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Mos Maiorvm, la misura divina dell’azione religiosa e civile dell’uomo romano-italiano.

“La pietà, d’altra parte, come le altre virtù, non può esistere sotto l’apparenza di una falsa simulazione; e assieme alla pietà inevitabilmente scompaiono la santità e la religione; una volta eliminati questi valori, si verificano uno sconvolgimento della vita e una grande confusione; e sono propenso a credere che una volta eliminata la…

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La tradizione della romanità classica nel passaggio fra Medioevo e Rinascimento • 2

Col passaggio al XIII secolo, e con sempre più Imperatori favorevoli alla restaurazione romana, in particolare con l’opera di Federico II, il recupero del corretto approccio agli avctores ebbe un’accelerazione, allora si delineò meglio la loro funzione, la quale cominciò ad essere idealizzata, fino al punto in cui venne caratterizzata come esemplare, tanto da divenire il modello,…

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L’importante funzione della copiatura e la realizzazione dei corpi scritturali

degli autori romani classici nel Basso Medioevo Trattando della sola trasmissione concreta dei testi, nei secoli XI e XII fu presente la consueta attività degli scriptoria monastici, un’attività piuttosto fiorente di copiatura e conservazione che si applicava a tutto quello che costituiva l’insieme fondamentale degli avctores. Le copie venivano in genere realizzate per sostituire…

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La virtù religiosa della pietas e le sue diverse alterazioni

Il formalismo cultuale e il ritualismo quali espressioni di falsa pietas Lo stato di otivm sovrarituale dell’età aurea e il degrado dell’azione religiosa Per comprendere che cosa produce l’alterazione della pietas divina essenziale, o addirittura della pietas non duale, bisogna rifarsi sempre all’esercizio perfetto della pietas, fondata sullo otivm pvrvm, che era posto in atto…

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Alcuni caratteri tipici della modernità

L’ingresso nella modernità è caratterizzato dall’abbandono e dal rifiuto del principio di autorità. Questa tendenza si verifica in ogni rivoluzione sovversiva, anche Platone ne parla nelle Leggi. In rapporto al degrado sovversivo in atto nella democrazia ateniese, il Maestro ha fatto un esempio rapportato alla musica, per mostrare quali sono gli effetti della prevaricazione dell’autorità…

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La perfezione della Felicitas Augusti e la presenza della Salute Divina Suprema nel mondo

…la fortuna vittoriosa e gioiosa caratterizza sempre l’Augusto, colui nel quale gli Dei hanno voluto costituire la loro completa presenza e attraverso di lui hanno attuato il loro disegno provvidenziale universale. All’Augusto è connessa una fortuna divina intrinseca, così come la vittoria, la pace e la salute, questi compimenti rivelano anche la sua felicitas, la…

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La presunta “riemergenza” della “tradizione romana” nel Novecento e il ricollegamento ideale a Roma

Il tradizionalismo romano nel Novecento Lo pseudotradizionalismo romano cerca di dare fondamento tradizionale e legittimità alla sua azione basandosi su alcuni elementi che sono privi di ogni consistenza e regolarità tradizionale. Il primo riguarda la presunta “riemergenza visibile” della “tradizione italico-romana”, della “Luce dei Padri”, nel Novecento dopo secoli di creduta “invisibilità”, questa riemergenza sarebbe…

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La relazione che esiste fra virtù, felicità, onore e mezzi esteriori di vita

L’uomo in cui si esprime pienamente la sua vita essenziale, il compimento dell’attività virtuosa di tutte le sue facoltà, con la piena fruizione dei diversi gradi di felicità che quest’attività comporta, viene definito dai greci olbios. Il termine olbios può essere scomposto in due precisi termini, olos e bios, da cui deriva che olbios significa…

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