I diversi errori commessi sulla natura della religione e la sua vera natura sapienziale Abbiamo mostrato come la sapientia-avctoritas costituisca il fondamento della ivrisprvdentia, che è quella specifica virtù per la quale il Fas è tradotto nel Ivs mediante l’esercizio rituale dei sacra da parte dei Pontefici. Questa, in sintesi, è la dinamica della religio, qualsiasi interpretazione, alterante o riduttiva, non corrisponde alla verità inerente la vera natura della religione, verità che deve essere ricercata nell’ambito romano nel quale è stata costituita. Come abbiamo visto, nel corso dei secoli il termine religio ha subito una progressiva riduzione di significato, corrispondente alla riduzione della dimensione della religio messa in atto nell’ambito civile. In Occidente sono stati i cristiani a fissarne definitivamente il senso alla sua accezione più limitata e individuale, poi, nel corso del XX secolo, sia gli studiosi profani delle religioni, sia diversi esponenti delle dottrine sapienziali tradizionali, tra cui, in primis, René Guénon, seguito poi da altri, come Julius Evola, hanno contribuito a rafforzare una definizione limitata e alterata della religione. L’accezione della religione venutasi ad affermare in Occidente da oltre quindici secoli è valida, e non completamente, solo per gli exoterismi monoteistici semitici, ma è assolutamente inappropriata se



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