La Religione Divina Primordiale e la religione romana La religione romana è una riattualizzazione, in una forma provvidenziale specifica, della Religio Divina Primordialis, costituita in principio da Satvrnvs, Rex et Devs, il Dio che, sovraessenzialmente, si identifica a Ianvs. Il mistero originale della teofania integrale dell’Essere Divino Supremo è stato trasmesso lungo la catena aurea che si è originata da Rex Satvrnvs ed è proceduta sino a Romvlvs, questa catena di Avi Divini ha il suo principio in Giano, che è il Fondatore Divino Supremo della religio, mentre Satvrnvs è il primo “rivelatore” del Divino immanifesto ed anche il Dio che stabilisce il rapporto originale fra il Divino trascendente e l’umano immanente. I continuatori arcaici dei misteri originali hanno perpetrato l’avrea traditio fino agli Archegeti delle stirpi e ai Divi delle Gentes che Enea incontrò al suo “ritorno” in Patria. Il Divo Enea restaurò il mos e la pietas originali, massimamente divini, egli sintetizzò in sé l’avrea traditio morvm per dare corpo al mos exemplaris, che costituisce la misura divina dell’azione degli “italiani”. Enea trasmise la sapientia avrea e la regalità divina originale ai Re Divini albani, in questo modo la traditio arcana del mysterivm imperii giunse fino a Romvlvs,



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