Identità

L’organizzazione religiosa generale e l’ARQ

L'organizzazione religiosa generale e l'ARQ

La Società Religiosa è un’organizzazione tradizionale completa, con sedi religiose specifiche, istituti di formazione di diverso livello, scuole tradizionali operative di diverso genere (mediche, agricole, di arti generali, di arti marziali, ecc.).

L’Associazione Romània Qvirites (A.R.Q.) è l’istituzione attraverso cui la Società Religiosa Romano-Italiana svolge un’opera formativa religiosa preliminare, che consente ai soggetti interessati di accedere alla vita religiosa regolare.
Il nucleo essenziale della Societas Religiosa è costituito dal Sodalizio Gentilizio, attorno al quale si ordina la Comunità Religiosa Nazionale, che accoglie singole persone e famiglie provenienti da diverse parti di Italia, le quali possono avere uno statuto gentilizio o essere qualificate come semplici amici. In ogni caso ciascuno dei partecipanti alla Societas Religiosa possiede i requisiti per compiere una vita religiosa romano-italiana regolare, all’interno di un’organizzazione completa sotto tutti i punti di vista. Nell’ambito della Societas viene svolta un’opera religiosa unificata, organica e onnicomprensiva, che coinvolge interamente l’esistenza di ogni singolo e gli consente di sacralizzare ogni aspetto della sua vita, dal principio della sua costituzione al suo termine e oltre.

L’organizzazione religiosa opera ormai da quasi trenta anni, dopo essere stata costituita con una lunga preparazione, della quale abbiamo descritto la natura in estrema sintesi. Grazie all’opera del Padre Fondatore, è avvenuta una certa restaurazione, una rivivificazione, e perciò anche una riattualizzazione, della tradizione religiosa romano-italiana privata, grazie al recupero della disciplina formativa completa dell’uomo, consegnata dai Padri della tradizione, recuperata nel Rinascimento e poi trascurata negli ultimi due secoli, per essere poi ripresa nel contesto dell’opera restaurativa compiuta in questi decenni.

Nel corso di alcuni decenni la struttura della Società Religiosa si è via via complessificata, articolata e completata in ogni suo aspetto, le sue istituzioni consentono di compiere una vita religiosa completa, sia in modo ritirato, secondo l’indirizzo di un otivm spirituale tradizionale, sia in modo non ritirato, secondo il negotivm, o secondo un modo misto.
Ogni tipo di indirizzo di vita è rigorosamente conforme al mos maiorvm e si svolge secondo le possibilità della sua pratica nel tempo attuale. Grazie alla presenza di istituzioni scolastiche formative di diverso ordine e grado, i diversi partecipanti alla Società possono dare uno sviluppo religioso e spirituale completo alla loro persona, in ogni stadio della loro vita, fino a sacralizzare anche l’estremo passaggio della morte e conseguire un post-mortem beato e glorioso.

La Società Religiosa è un’organizzazione tradizionale completa, con sedi religiose specifiche, istituti di formazione di diverso livello, scuole tradizionali operative di diverso genere (mediche, agricole, di arti generali, di arti marziali, ecc.). Le diverse attività a cui si applicano i religiosi continuano, nella misura del possibile, alcune arti tradizionali originarie degli italici, come quella agricola, quella pastorale, quella legata alla trasformazione e al commercio di alimenti e di sostanze medicamentose, così come altre arti legate all’artigianato religioso italiano.

Il complesso degli istituti, così come le condotte morali, civili e religiose, hanno un carattere regolare rigoroso, fondato sulla tradizione giuridico religiosa romano-italiana, così come sulla cultura romana classica. Questi elementi garantiscono alle persone che accedono alla comunità la possibilità di compiere una vita religiosa integrale, coerente e coinvolgente ogni aspetto della loro espressione esistenziale, in accordo con la Sapienza Divina trasmessa dai Maggiori nei millenni.
Costituita da un nucleo originario di gentili, la Società Religiosa si è ampliata nel tempo, dando alle persone la possibilità di costituire regolari unioni civili religiose, e dunque matrimoni e famiglie in accordo con il diritto divino e sacro, generando perciò figli legittimi, allevati, educati ed istruiti secondo la loro religione originale, nell’ambito del diritto religioso privato. Lo sviluppo pluridecennale dei nuclei famigliari facenti parte della Gente, o della Società, ha portato a consolidare un’esperienza profonda nella prassi formativa dell’uomo, fin dalla sua introduzione nella vita, così come ha sviluppato un’esperienza precisa in tutti gli aspetti della stessa. Questo processo di strutturazione della comunità religiosa vivente sta giungendo ormai alla terza generazione, ai figli, dei figli degli originari costituenti, e dunque sta prendendo corpo una società di persone religiose che conserva, anche nella carne e nel sangue, i principi, i valori e le forme sacrali e rituali e morali degli antichi Padri Divini.

Nel corso dell’esposizione generale dei caratteri dell’istituzione religiosa secondaria, dell’Associazione Romània Qvirites, vengono evidenziate le differenze profonde che esistono fra l’identità, la struttura e l’opera che caratterizzano l’organizzazione religiosa generale di cui stiamo trattando, e altri enti apparentemente analoghi, in modo che le persone seriamente interessate alla vita religiosa regolare, fedele alla tradizione religiosa romano-italiana, possono formarsi un’opinione corretta delle possibilità offerte dalla Società Religiosa e dall’insieme delle sue attività istituzionali, evitando così giudizi superficiali, fraintendimenti e sviamenti deteriori, non funzionali alla corretta conoscenza dell’ente e all’avviamento dell’iter religioso che presenta.
L’intera organizzazione, oltre alla sua struttura sacrale essenziale, è costituita in modo tale che abbia un carattere polifunzionale, perciò, oltre a precisi luoghi di culto, la Società dispone anche di scuole, di una biblioteca e di enti esteriori per lo sviluppo di attività provvidenziali rivolte verso il pubblico.

Inoltre la Società si avvale dell’Associazione Igea, la quale è espressione di un aspetto del culto presente nel cuore della Società Religiosa, quindi l’organizzazione rende possibile percorrere la via della sapienza secondo la plurimillenaria tradizione filosofica, sapienziale e medica, occidentale, in accordo con il magistero dei maestri divini apollinei. Con il Centro Panacea, affiliato alla Associazione Igea, vengono indirizzate le persone interessate alla conoscenza e alla pratica, elementare e introduttiva, della medicina filosofica tradizionale occidentale, esperienza che consente di avviare un percorso specifico nel senso della vera salute, secondo la tradizione dei maestri filosofi medici. Infine l’organizzazione si avvale di un’istituzione in via di articolazione, la quale con la denominazione di Pax Avgvsta promuove la conoscenza delle diverse tradizione spirituali e il dialogo fra di esse, al fine di creare Concordia e Pace attraverso l’illustrazione e la dimostrazione della loro identità sovraessenziale.
Poggiando su queste fondamenta è possibile proporre la via che occorre percorrere per l’organizzazione civile e giuridica della Pace, attraverso la costituzione di un sistema di governo universale imparziale, che garantisca il rispetto dei diritti divini e umani e permetta di accordare le differenze formali fra religioni e nazioni nella loro trascendente identità sovraformale. Questo processo è orientato alla vera Salute Pubblica, in ottemperanza all’ufficio provvidenziale supremo assegnato al Popolo Romano-Italiano.

Viste in modo sintetico l’identità e l’opera dell’associazione, nelle varie sezioni esamineremo le cose nel dettaglio, l’origine religiosa dell’istituzione e la sua identità, in modo che si possa ben comprendere l’interezza della funzione della Associazione Romània Qvirites, così come l’insieme della sua opera e delle sue attività, le quali sono interamente dedicate alla formazione preliminare dell’uomo religioso romano-italiano. Questo uomo è chiamato a sviluppare interamente la sua essenza attraverso la cultura romana classica completa, cosicché egli possa dedicarsi da una parte al culto privato e alla realizzazione che essa comporta, e dall’altra ad una opera religiosa e civile pubblica di carattere universale, fedele alla consegna divina ricevuta dagli italiani a far principio dai Padri Maggiori. In tal modo coloro che vogliono applicarsi ad una conoscenza più precisa della tradizione religiosa romano-italiano, o vogliono anche dare avvio alla pratica religiosa regolare, possono disporre di tutti gli elementi necessari.