Precisazioni, distinzioni e relazioni

Relazioni

L’Associazione Romània Quirites, pur essendo fondamentalmente dedicata alla formazione regolare della persona religiosa romano-italiana, non indugia esclusivamente nell’otium cum dignitate, ma opera nel dominio civile in funzione del perseguimento dell’autentico Bene Pubblico Universale, mediante un’azione fondata sul Ius Divinum e sul Ius Gentium. Perciò l’opera di A.R.Q. trascende le diverse limitazioni della “tolleranza”, dell’osservanza dei “diritti umani”, della “libertà religiosa”, così come dell’”ecumenismo”. Quindi, in accordo con il modello dell’azione religiosa tradizionale romana fornito dai Padri, e dalla loro disciplina imperiale universale, l’istituzione non segue alcun indirizzo politico antitradizionale, né sostiene istituzioni politiche e sociali che non siano fondate sulla sapientia divina, sul Ius sacrum e non siano finalizzate alla realizzazione del vero Bene, alla vera Salus Publica. Ogni espressione della sovversione antitradizionale, della società postmoderna, che ha un carattere controtradizionale, nella quale la globalizzazione economica e il mondialismo politico preparano l’ecumenismo pseudoreligioso, rappresentano la tappa finale del ribaltamento completo dell’ordine civile e religioso romano-italiano fondato sul Diritto Divino. Qualsiasi elemento che procede da queste dimensioni non può essere approvato, in alcun modo, né seguito o accolto, perché costituisce l’attualizzazione del caos infernale nel dominio religioso, civile e sociale.

L’istituzione associativa promuove la conoscenza di questa situazione e sviluppa una precisa reazione nei confronti di ogni indirizzo dissolutivo della civiltà. Nel rispetto di una precisa coerenza, l’A.R.Q. non può avere alcuna relazione diretta con le formazioni politiche attuali che perseguono un fine contrario al Bene Pubblico della Civiltà Universale e, in particolare, della civiltà religiosa tradizionale romano-italiana. L’Associazione ricerca la compiuta concordanza con le religioni tradizionali autentiche e con le loro autorità legittime, così come con le nazioni che hanno conservato la loro tradizione e i loro culti nazionali, in funzione dell’attuazione della Suprema Salute Pubblica. In vista di questo fine l’Associazione tiene rapporti regolari con le religioni tradizionali, i loro rappresentanti, le loro istituzioni, le loro opere, così come tiene relazioni con tutto ciò che procede direttamente o indirettamente da essi in modo regolare, nel rispetto delle autentiche tradizioni spirituali. Le relazioni con gli enti e le organizzazioni che si discostano più o meno da queste caratteristiche vengono valutate attentamente caso per caso e vengono eventualmente avviate, a seconda dell’azione più adatta da compiere, conforme ad un adeguato orientamento religioso tradizionale, per favorire il perseguimento della Pace Universale Integrale, attraverso la costituzione della Giustizia Divina Suprema nel mondo.