Dello stadio finale della catabasi ci interessa mettere in luce il fatto che, a partire da certi focolai europei e contemporaneamente americani, questo indirizzo annientante si è ormai esteso a tutto il pianeta attraverso il sistema della globalizzazione, organizzato e direzionato nel senso dello scopo ultimo da un sistema politico mondialista. A causa di questo indirizzo anche tutto ciò che riguarda la dimensione religiosa deve essere ridotto al “nulla” finale, ma il nulla integrale deve essere globalizzato, ogni opera del residuo uomo finale deve attualizzare il non essere radicale, il compiuto nichilismo, per cui il potere oscuro e tenebroso che si trova alla radice del mondo, e che è avverso e contrario al Principio Divino Universale, deve affermarsi ovunque nell’umanità. Il risultato ultimo di ogni processo controreligioso converge nella costituzione della parodia del Regno Divino Originale, del quale alla fine del tempo presente apparirà una forma caricaturale e dunque rovesciata rispetto al vero Regno plenario di Dio, che era in atto, in tutta la sua potenza e la sua gloria, al principio della presente umanità. La globalizzazione va intesa come un processo attraverso il quale una dinamica esistenziale locale viene estesa a tutto l’insieme dello spazio terrestre, coinvolgendo nella sua



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