Occorre ricordare che, nella religio romana, Liber è un Dio, va detto inoltre che la libertas nella sua dimensione universale integrale, risiede in Ivppiter, quale Essere Divino determinato autocostituito, Soggetto agente senza soggezione ad alcun altro agente. Se non si ha alcuna conoscenza della libertà metafisica, ogni interpretazione o accezione della stessa rischia di essere limitata o persino erronea. A chi può essere attribuito lo stato liber, in cui la volontà attiva urente è pienamente sciolta da ogni vincolo e dunque può essere esercitata senza qualsivoglia impedimento? Se vogliamo essere rigorosi, Liber, in senso assoluto, è effettivamente solo il Dio Supremo Ianvs inteso come Principio di tutte le determinazioni, Avctor Deorvm. In quanto Absolvtvm-Vnvm, Ianvs non è soggetto ad alcuna condizione o costrizione, nemmeno all’autocostituzione nell’Essenza, alla quale è invece limitato Ivppiter, quale presenza immanente di Ianvs e sua affermazione ontologica universale. Ciò che è assolutamente uno è senza dualità alcuna, né presenta relazione o dipendenza, è il Principio nel quale risiede la Libertas assoluta e indeterminata. Ciò che è assolutamente uno non ha alcuna determinazione, neanche quella di essere in un dato modo, in quanto Uno non ha altro all’infuori di Sé, perciò il puramente uno non può essere



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