Nel Dies Natalis del Divo Augusto viene pubblicato il nuovo sito di A.R.Q.

 

Caivs Octavivs nacque il 23 settembre a.C., nel DCXC a.V.c., all’equinozio d’autunno, nella cuspide astronomica Vergine Bilancia, ossia fra la Sapienza e la Giustizia, segni divini comparvero alla sua nascita come altrettanti nell’infanzia.
Nipote del Divus Caesar era prediletto dallo zio che ben presto lo volle al suo fianco, a Octavius fu concesso un posto nel trionfo iberico del 45 a.C., inoltre egli fu già Pontefice Minore fin dal 48 a.C., e divenne Augure nel 43 a.C., virtù essenziali dunque gli permisero di compiere una ascesa civile religiosa precocissima e prodigiosa alle principali cariche. Octavius divenne Caivs Iulius Caesar Octavianus a seguito dell’adozione voluta dallo stesso Giulio Cesare nel giorno sacro alla Triade Capitolina, alle Idi di Settembre del 45 a.C., con tale atto Cesare legò ad Ottaviano tre quarti del suo patrimonio e gli assicurò la successione come Pontifex Maximus; Ottaviano fu nominato da Cesare il 14 febbraio 44 a.C., Magister Eqvitum in seconda accanto a Lepido e capo delle legioni in caso di sua morte, tutto ciò quando Ottaviano era appena diciottenne.

Ebbe a definirlo Cicerone: “Un adolescente, poco più di un fanciullo, con ingegno e coraggio incredibili divini” (Filippiche, III.II.,3). Ottaviano dopo l’assassinio di Cesare, ossia dell’ultimo baluardo della Giustizia sacra in Roma, scadendo il mondo nella superbia e nella barbarie, svolge fra il 44 e il 27 a.C., l’azione sacra atta a debellare la superbia e l’avversione alla restaurazione della Regalità Aurea. Egli operò rettificando sia come Apollo Arciere che come Marte Ultore, Egli si apprestava alla rifondazione di Roma e alla assunzione dell’Impero Universale. Nel 43 a.C., Ottaviano ebbe l’Augurium dei dodici avvoltoi, l’Augvstum Augurium, Egli, a causa di ciò, si manifestò come il novus Romulus, novus Conditor Urbis, in tal senso Ottaviano fu connesso anche ad Enea, del quale esprime l’esaltazione plenaria e l’espressione attuale nella fondazione del Principato. Infatti Enea e Augustus sono accostati nell’Ara Pacis, il loro punto di congiunzione è la Pietas, sia Enea che Augvstus sono gli esempi divini della Pietas, il Principio e la Fine; anche Augusto manifesterà la sua esemplarità nella triplice Pietas, sarà pius in deos, pius in patriam, pius in parentem.

La vendicazione di Cesare e la pacificazione dell’Orbe fu compiuta da Ottaviano, dapprima con la definitiva vittoria su Antonio e Cleopatra ad Azio nel 31 a.C., la quale vittoria gli permise di assumere lo statuto di Faraone e compiere la “aditio hereditas” del Regno Egizio, assorbendo la Tradizione Egizia nella Romana, sarà considerato perciò Dio, Re dei Re, avrà la Missione Universale di Impero. Nell’atto della visita alla tomba di Alessandro, Ottaviano attua la consapevolezza della sua missione universale, da quell’evento la sua azione si stabilisce definitivamente nella Clementia e nella Concordia, Virtù primarie del Signore dell’Universo; la clemenza che Ottaviano esercitò nei confronti dei congiurati mossi dal figlio di Lepido, si diffuse in tutto l’Orbe e infuse alle genti la visione della sua Divinità.

Ottaviano aveva ottenuto ormai il quadruplice consenso al Regno Universale, da parte del Populus Romanus, da parte del Senatus, da parte delle genti di Italia, da parte delle genti di Oriente, Egli era Signore del mondo intero; Ottaviano attesta un Imperium Egemonico sovrastante gli ordinamenti particolari, una Regalità trascendente le singoli Regalità nazionali e locali, è il sigillo di una presenza trascendente divina unitaria nella pluralità.
Ordinato l’Oriente Ottaviano è pronto per il “reditus”, nell’estate del 29, giunge a Brindisi, accolto con tutti gli onori dai suoi vati Virgilio e Orazio, a Roma riceve il grande triplice trionfo, durante le Feriae Augustae del 13-14- 15 Sextilis del 29 a.C., in quel mese che sarà sacralmente dedicato ad Ottaviano, col nome di Augustus, quale mese del completamento della sua Epifania plenaria nel mondo.

(tratto da Saturnia Regna n.37, Augusto Divino Imperatore Eterno)