Il presente libro compare negli ultimi giorni degli ultimi tempi, nei quali la grandissima maggioranza degli uomini ha smarrito la santità della condotta e la pietà religiosa […]. A causa della forzata eradicazione della religione e della condotta pia dall’animo e dalla vita dell’uomo, si accrescono, in ogni dominio dell’esistenza, la confusione, il disordine, il caos, perciò l’ingiustizia dilaga ovunque e l’orrore della barbarie ormai non conosce più limiti. In un “mondo a rovescio”, in cui gli uomini hanno ormai completamente smarrito se stessi e il fine ultimo della loro esistenza, si sviluppano ogni giorno conflitti sempre più accesi e contese sempre più aspre. […]

L’ateismo domina nelle sue forme più radicalizzate e, allo stesso tempo, esprime il suo lato più compiutamente antireligioso, dissacratore e blasfemo. All’opposto si è affermata una modalità integralista estrema dell’ultima religione comparsa in questa umanità e, attraverso diverse vie, vari aderenti a questo indirizzo esprimono una ferocia sempre più distruttiva, imprevedibile e destabilizzante, oramai diffusa anche nella società “occidentale”[…]

In un’atmosfera psichica collettiva già caratterizzata da smarrimento, sfiducia nel futuro e mancanza di prospettive, si aggiungono l’incombenza del terrore, l’ansia e la paura, fino a creare la paralisi, tutto ciò favorisce la radicalizzazione dell’individualismo e, allo stesso tempo, la ricerca, sempre più confusa e inadeguata, di scappatoie, di vie di fughe, di possibilità di “salvezza”. […]

A causa di un’ignoranza senza precedenti, circa lo spirito e la natura della religione, si sono diffuse con facilità molte offerte di falsa spiritualità, vari indirizzi neospiritualistici e il complesso della New Age e della Next Age. A fianco di questi fenomeni che rappresentano una parodia della religione, si è sviluppato anche un tradizionalismo pseudoreligioso spurio, che ormai surroga in modo illusorio la tradizione religiosa regolare, ma esso ha una natura ingannevole e illude i suoi accoliti, ignari di ciò a cui sono soggetti. Anche personalità ritenute da molti, anche se impropriamente, “autorevoli” nel campo della “spiritualità tradizionale”, e divenute riferimento per diverse persone, non hanno saputo indicare, specialmente all’uomo italiano, una chiara via da percorrere in questo tempo di confusione e disorientamento, un preciso modo di recupero dell’identità religiosa e civile che esso ha smarrito, della funzione pacificante universale che quest’uomo è chiamato a svolgere, anche in questo tempo così difficile.  Un insegnamento specifico sulla via di realizzazione spirituale più appropriata all’uomo italiano, che gli permetta di perseguire il suo sommo bene e, allo stesso tempo, di svolgere una vera azione di pace integrale. Una disciplina religiosa e civile che miri all’unità trascendente delle religioni e delle nazioni potrebbe consentire all’umanità attuale di oltrepassare tutte le limitazioni degli universalismi religiosi esclusivistici e le relatività dei diversi conflitti particolaristici, che, nel punto più basso della catabasivengono ad evidenziarsi e a prodursi con maggiore intensità distruttiva.

Con questo libro descriviamo come sia possibile attuare ancora oggi lo stato fondamentale del vir religiosvs, l’uomo religioso romano-italiano, una figura estremamente necessaria in questo tempo di grande confusione e conflitti, e in quale modo possa esso svolgere la sua funzione pacificante universale.…

Il presente libro riunisce in forma sintetica e ordinata tutti gli elementi di un “catechismo”  finalizzato alla formazione dell’animo religioso dell’uomo romano-italiano e alla descrizione delle modalità di conduzione della vita religiosa nel tempo attuale. L’insieme di questi insegnamenti viene esposto praticamente negli istituti religiosi tradizionali contemporanei che conservano regolarmente la tradizione relativa alla formazione religiosa e civile dell’uomo romano-italiano, in funzione della realizzazione perfetta della sua hvmanitas-romanitas, in vista della sua missione di pace universale integrale.