Secondo Livello

La Formazione Religiosa Preliminare - Formazione Introduttiva

La Formazione Religiosa Introduttiva Completa

I risultati da ottenere nella Formazione

1.A) Introduzione generale alle Religioni Tradizionali

L’allievo dovrà acquisire una visione chiara e completa della natura, della struttura e del fine delle religioni e delle civiltà tradizionali su di esse fondate, al fine di riconoscere il valore e la bontà di tali enti, di contro ad ogni deviazione e corruzione rispetto agli stessi. L’allievo dovrà pervenire all’acquisizione elementare di uno spirito religioso tradizionale autentico, il solo spirito che permette di comprendere e realizzare la natura dell’istruzione e della disciplina religiosa regolare. L’allievo sarà in grado di evitare ogni organizzazione, così come ogni dottrina e pratica, che si propongano di eludere la prassi autorevole della trasmissione regolare della sapienza divina, deviando così dall’iter realizzativo opportuno e favorendo la sovversione dell’ordine normale della prassi religiosa tradizionale.

L’allievo dovrà inoltre rimuovere dalla sua visione ogni pregiudizio profano circa l’origine dell’uomo e la sua funzione, così come sul senso della catabasi dell’umanità e sulla crisi finale in corso. In particolare l’allievo dovrà avere visto, nella sua natura maligna, la costituzione della modernità e della successiva postmodernità, il motivo dell’avversione alle religioni tradizionali e alle civiltà su di esse fondate. Ogni appoggio della coscienza sui falsi miti attuali dell’evoluzione, del progresso, dello scientismo, del tecnologismo, dell’edonismo radicale, dell’economicismo illimitato e la condivisione su queste basi del mondialismo globalizzante, finalizzato alla costituzione parodistica di una falsa pace mondiale, deve essere conosciuto e risolto. Infine, l’allievo dovrà rifuggire da ogni accoglienza, in ogni forma, dello spiritualismo parodistico non tradizionale.

  1. B) Introduzione generale alla Religione Romano-Italiana

L’allievo dovrà acquisire un’organica e completa visione della religione e della civiltà romano-italiana, accordando il suo pensiero agli insegnamenti autorevoli trasmessi dai Padri Maggiori nei millenni. L’allievo si formerà una cognizione basilare del senso misterico della teofania romana, della natura di Roma, del motivo provvidenziale supremo della sua presenza in evo, infine della sua continuità arcana nel tempo fino alla palingenesi finale. L’allievo dovrà superare tutte le interpretazioni fuorvianti relative al senso di Roma, alla sua religione e alla sua civiltà, che distorcono la retta ricezione sacrale di ciò che gli Dei hanno voluto costituire con un atto di imperio preciso. A partire dall’originaria falsatura cristiana, fino a quelle prodotte dagli studiosi profani moderni, dalle interpretazioni limitate ed erronee proposte da alcuni esponenti del pensiero religioso tradizionale, fino alla caricatura delle religioni antiche proposte dal neospiritualismo neopagano contemporaneo, occorre rettificare le fonti che alterano in maniera impropria il ricollegamento alla presenza religiosa della tradizione divina romano-italiana nel tempo attuale.

In ultima istanza occorre che l’allievo abbia acquisito una conoscenza globale dell’itinerario religioso a cui si appresta, i termini e i modi della sua formazione e della sua realizzazione e le modalità della sua attuazione nel tempo attuale.

In conclusione l’animo dovrà disporre della prima coscienza religiosa retta, volta alla costituzione di una conversione religiosa, interna ed esterna, completa e coerente, al fine di condurre un’esistenza interamente religiosa, accordata alla misura della Verità Divina e della Giustizia Universale propria dell’uomo religioso romano-italiano.