Secondo Livello

La Formazione Religiosa Preliminare - Formazione Introduttiva
La Formazione Religiosa Introduttiva Completa

Il Programma della Formazione Introduttiva Completa

Prima Sezione

Religione eterna e coscienza religiosa universale

Primo modulo – Origine divina delle religioni e loro unità trascendente

a) La metafisica universale integrale e la religione eterna. I principi metafisici che costituiscono la natura e il fine della religione. Origine e funzione della religione. L’unità trascendente delle religioni.

b) L’Intelletto Divino, la demiurgia e la funzione del Verbo Universale. Origine e senso del mondo e del tempo. Eternità e temporalità. I cicli cosmici e le relazioni con le suddivisioni ritmiche e temporali della manifestazione.

c) La metafisica della persona. La Persona Assoluta, la Persona Universale, la Persona Cosmica, la Persona Primordiale. Gli stati molteplici dell’essere e la costituzione delle ipostasi divine. L’Uno, l’Intelletto, l’Anima, la Natura, la Materia.

d) La metafisica del tempo. I cicli cosmici, la manifestazione. Il mistero della Metacosmesi, metempsicosi e apocatastasi.

e) Nous e logos. Il Verbo Universale. La teofania della persona regale divina. Persona Universale e Regalità Divina. Polo assoluto, polo celeste e polo terrestre. Il mediatore unico universale. La Persona Divina Primordiale come teofania integrale. Sapienza Eterna, sapienza perenne, sapienza primordiale. L’immanenza della Sapienza Eterna nella sapienza primordiale.

f) La Persona Divina Primordiale e il principio dell’umanità. Origine e senso dell’umanità. L’età aurea dell’umanità. La perfezione dell’uomo divino originale.

g) Il mistero dell’età aurea e della regalità divina. Natura della regalità divina. Regalità assoluta, universale, cosmica, primordiale. Il mistero del regno e della regalità divina. La Persona Divina Primordiale e il Re del mondo. La regolarità della trasmissione della regalità divina.

h) La Città Divina Primordiale. Città assoluta, città divina, città cosmica, città primordiale. Regno e città divina primordiale. Analogia fra lo sviluppo di un mondo e lo sviluppo della città-civiltà divina. La città divina originale e la perfezione della pace e della giustizia che regnano in essa. La religione aurea e la civiltà divina primordiale.

Secondo modulo – La natura e i fondamenti delle religioni tradizionali e il loro sviluppo nel ciclo temporale dell’umanità

a) La metafisica del tempo. I cicli cosmici e la manifestazione. Il mistero della palingenesi. Metacosmesi, metempsicosi e apocatastasi. La rigenerazione umana e la rigenerazione cosmica. Palingenesi universale e mistero del regno.

b) La catabasi dell’umanità. Il passaggio dall’età aurea all’età argentea. L’età edenica e quella postedenica. La costituzione originale della riflessione-limitazione dello stato originale. La genesi della tendenza discendente e la opposizione all’unità polare aurea. La genesi delle linee sacerdotali della tradizione religiosa primordiale. La protervia originale e la decadenza dell’umanità.

c) L’età argentea: la costituzione distintiva delle religioni e delle civiltà sacre tradizionali. Il nucleo essenziale della religione divina originale. Il senso provvidenziale della costituzione delle diverse forme religiose tradizionali nel ciclo dell’umanità.

d) Che cosa è la religione. Comprendere la natura essenziale della religione. Che cosa è vera religione e che cosa non lo è. Gravi errori nell’approccio profano alla religione. Che cosa è l’uomo religioso. Le differenze che sussistono fra l’uomo religioso e quello non religioso. Le conseguenze della condotta non religiosa dell’uomo. Comprendere che la vita religiosa è l’unica vita buona possibile. Determinare la volontà univoca di essere religiosi.

e) Natura e struttura delle religioni tradizionali dell’umanità e fine delle civiltà sacre. Comprendere il rapporto esistente fra religione e tradizione. Il nucleo della religione: sapienza, iniziazione e divinizzazione. La struttura regolare della tradizione della religione.

f) Metafisica della tradizione. Religione e tradizione. Scienza metafisica e scienza fisica. Scienza metafisica e teologia. Fondamenti del simbolismo universale. Scienza metafisica e pensiero filosofico. Esoterismo ed exoterismo.

g) La realizzazione metafisica e l’identità suprema. Natura dell’iniziazione. Condizioni dell’iniziazione. La tradizione iniziatica. La regolarità iniziatica. La trasmissione iniziatica. La gerarchia iniziatica. L’insegnamento iniziatico. Le procedure dell’iniziazione. L’iniziazione effettiva e l’iniziazione virtuale. L’accesso ad un’istituzione iniziatica. I centri iniziatici tradizionali. Le condizioni per ricevere l’iniziazione. Il rito di iniziazione. I riti iniziatici. Mito, rito, mistero e simbolo. Le qualificazioni iniziatiche. Lo stato del discente iniziato. Il segreto iniziatico.

h) Errori concernenti l’iniziazione. Precisazioni su teurgia, magia, filosofia e mistica. Precisazioni sulle regolarità circa la religione e l’iniziazione. La sintesi e il sincretismo. Le organizzazioni religiose e iniziatiche irregolari. La disciplina iniziatica. Le prove iniziatiche. La morte iniziatica. Il nome iniziatico. La disciplina speculativa e operativa nell’iniziazione. Il superamento dell’istruzione e della cultura profana. Il superamento dei limiti della conoscenza razionale e l’accesso alla conoscenza iniziatica. Iniziazione sacerdotale e iniziazione regale. Lo sviluppo dell’iniziazione nei piccoli misteri, nei grandi misteri e nei misteri supremi. I gradi della realizzazione iniziatica. L’acquisizione dei “poteri” e loro senso. Poteri fisici, psichici e spirituali. La realizzazione dell’iniziazione integrale. La realizzazione iniziatica discendente e la funzione glorificante dell’adepto nel mondo.

i) La struttura essenziale della religione e della tradizione. L’esoterismo, l’exoterismo e la loro profanazione. Ecumenismo, fondamentalismo, integralismo, tradizionalismo. Dissacrazione, secolarizzazione e irregolarità della tradizione.

l) Il principio divino a fondamento della religione e della civiltà. La regalità divina e le aristocrazie religiose. Il signore di pace e giustizia. La legge divina, la civiltà, il regno. Il mistero del mito e del rito. Il carattere originale dell’aristocrazia spirituale. Senso della virilità spirituale.

m) L’organizzazione sacrale e religiosa delle società tradizionali. L’organizzazione sacrale dello spazio, del tempo e della terra. La sacralizzazione di tutte le istituzioni nelle religioni tradizionali. Senso della guerra nelle religioni tradizionali. Senso dell’arte nelle religioni tradizionali. Sacralizzazione della politica, della giurisprudenza, delle istituzioni sociali. La natura sacra dell’uomo, del matrimonio, della famiglia, della stirpe.

n) Senso sacro della polis-civitas e della civilitas. La natura divina della polis-civitas. Senso di patria, nazione e popolo. Civiltà divina e identità metafisica. Civitas divina e umana: differenze. Città divina, città santa, città umana. Città moderna e città tradizionale.

o) La dottrina metafisica dell’uomo e della persona universale. Senso sacro dell’uomo e della persona. La vera natura dell’uomo e della persona. La costituzione dell’uomo e i suoi principi. La persona universale, la persona individuale e il relativo ufficio. Differenze esistenti fra persona e individuo. La costituzione esemplare dell’animo divino e la persona. La costituzione catabasica dell’uomo sensibile e la condizione dell’ego titanico. Il modo dell’identificazione catabasica dell’animo al corpo. Senso dell’individuazione dell’essere. La sequenza dell’oblio.

p) L’iniziazione integrale e la via iniziatica alla palingenesi. Misteri supremi, grandi misteri, piccoli misteri. Realizzazione spirituale, stati paradisiaci e identità suprema. Assimilazione, unione, identificazione. Il mistero dell’apotheosis.

q) Lo sviluppo di un mondo. Il ciclo del mondo. I cicli palingenetici. Dall’ordine al caos. La restaurazione demiurgica e le sue teofanie cicliche. L’analogia esistente fra lo sviluppo di un mondo e lo sviluppo dell’umanità. Il ciclo universale di KosmosPolisAnthropos. La sovversione e la dissoluzione finale della civiltà divina. La rigenerazione palingenetica universale e il mistero del Regno Divino.

r) Il mistero della tradizione del regno divino nel ciclo temporale: la translatio imperii. Il fondamento del mistero degli Imperi Universali. Messianicità, Regalità, Palingenesi. Lo sviluppo dell’età argentea e la subordinazione della Regalità Divina al sacerdozio. L’età bronzea e la subordinazione del sacerdozio alla regalità politico-guerriera. Le linee delle religioni e delle civiltà che recano in sé il principio discendente dell’oscuramento. La diaspora finale postantlantidea. La limitazione involutiva della tradizione religiosa aurea. L’ultima età dell’umanità, l’età ferrea, età oscura. Il compimento del ciclo dell’umanità e il mistero del trapasso. Lettura e commento di alcune scritture religiose tradizionali relative alla situazione finale dell’umanità. Linee di sviluppo dell’ultimo periodo dell’età ferrea.

Terzo modulo – L’ultimo periodo della presente umanità: gli ultimi tempi, la crisi finale della civiltà e la via al suo superamento

a) La catabasi delle religioni e delle civiltà: le religioni e le civiltà nell’ultimo periodo dell’umanità. La catabasi dell’uomo e le sue corrispondenze con la catabasi della civiltà. L’età finale e le modalità della chiusura del presente ciclo umano. I caratteri dell’ultimo mese cosmico. Età finale e ciclo occidentale. L’ultima comparsa della regalità divina e della civiltà originale: Impero Romano e mistero della regalità divina.

b) La civiltà sacra integrale: la metafisica rituale vivente della civiltà divina romano-italiana. Origine della decadenza della civiltà divina: il cristianesimo e la sua penetrazione nell’occidente europeo. Le tappe dell’azione sovversiva della chiesa della fede nell’antichità. Dalla civiltà romana alla civiltà cristiana. Dal sole alla luna: i principi dell’usurpazione e della sovversione.

c) Le tre suddivisioni dell’ultimo periodo dell’umanità in Occidente: antichità, medioevo, modernità. La sovversione e il ribaltamento di ogni ordine religioso e civile tradizionale e la costituzione della modernità. La modernità e i suoi caratteri negativi e sovversivi. La genesi della civiltà a rovescio: la modernità e la sovversione di ogni ordine di cose. Il razionalismo, il naturalismo, l’individualismo e il liberalismo e le loro conseguenze. Lo sradicamento finale dell’uomo religioso dalla realtà metafisica e dalla sua identità spirituale. L’avvento della caoticità irrazionale, dello spiritualismo a rovescio e del materialismo.

d) La costituzione della città moderna, dissacrata e profana. Alienazione dell’uomo dalla sua patria, dalla sua nazione, dalla sua cultura religiosa geniale specifica. La sovversione degli ordini sociali tradizionali. L’ascesa degli ordini inferiori, le rivoluzioni civili antitradizionali e l’inversione dell’ordine delle società. L’inviluppo nel nazionalismo, nel collettivismo, nel socialismo, nel comunismo, nel democratismo radicale.

e) La fase terminale di un ciclo dell’umanità, gli ultimi giorni degli ultimi tempi. Dalla modernità alla postmodernità. La dissoluzione finale dell’uomo e della civiltà. Dalla materializzazione alla dissoluzione. Esame della crisi finale in diversi settori della società. La parodia del regno divino originale: esame della dissoluzione nell’ambito della religione e della politica. La dissoluzione nell’ambito della filosofia, della scienza e della medicina. Parodia e sovversione nell’ambito della giustizia e dell’economia. La vita dell’uomo a rovescio, dal matrimonio alla famiglia, dall’educazione all’istruzione, dalla scuola alla cultura, dall’arte propria all’attività ricreativa.

f) La crisi finale dell’umanità e i modi del suo superamento. Esame dettagliato di alcuni aspetti della dissoluzione finale. La postmodernità, l’individualismo radicale, l’ateismo globale, le sincresi religiose e il neospiritualismo, il nichilismo integrale, l’edonismo estremo, l’economicismo sfrenato, la demonia del denaro, la globalizzazione. Il mondialismo, l’ONU e i diritti dell’uomo.

g) La religione nell’ultimo periodo dell’umanità. Le deviazioni e le irregolarità rispetto alla religione tradizionale. Il neospiritualismo, il tradizionalismo, indirizzi pseudoreligiosi e pseudoiniziatici di diversa natura. La spiritualità selvaggia e la fine della civiltà tradizionale. Esame delle diverse aberrazioni nell’ambito religioso e spiritualistico e i problemi e i danni che ne derivano.

h) Esame di alcune reazioni improprie alla crisi attuale: neospiritualismo e new age; antiglobalismo, ecologismo integrale e primitivismo; politica reazionaria; tradizionalismo; fondamentalismo religioso ed L’insufficienza dell’ecumenismo. Altre vie illusorie per affrontare la situazione di dissoluzione generale: dal razionalismo ateo al nichilismo individualistico radicale.

i) Altri esami di vie per la risoluzione dello stato attuale dell’uomo e dell’umanità. Tradizione e tradizionalismo. La reazione religiosa tradizionale. Limiti ed errori circa la natura e il rapporto esistente fra religione, iniziazione e tradizione in alcuni esponenti delle dottrine religiose tradizionali: René Guénon, Julius Evola ed altre personalità. La questione generale della tradizione e del tradizionalismo. Diverse posizioni relative alla questione tradizionale. Il tradizionalismo romano e il tradizionalismo cristiano. La questione dell’élite tradizionale. La destra metafisica romana. La politica tradizionale e la reazione civile nel tempo attuale. Giudaismo e questione ebraica. Il mondialismo sovversivo. L’Islam e la questione islamica.

l) Esame delle vie regolari per il recupero religioso dell’uomo e la retta condotta civile nel tempo attuale. La reazione religiosa tradizionale nei confronti della decadenza e della crisi finale dell’umanità. L’indirizzo dato dalla religione tra0dizionale per affrontare la situazione in corso.

m) Il recupero dell’uomo alla religione tradizionale per la giusta condotta negli ultimi tempi e per il dominio virtuoso della turbolenza dissolutiva finale, in vista dell’attuazione della palingenesi universale. Come vivere nel tempo della dissoluzione radicale. Indirizzi religiosi tradizionali per affrontare la situazione estrema. La funzione salvatrice delle istituzioni religiose tradizionali regolari.

n) Le dinamiche occulte che regolano la fine dell’umanità presente: il senso degli eventi negli ultimi giorni degli ultimi tempi. La sovversione radicale e il completo ribaltamento di ogni istituzione e condotta di vita. Il termine dell’involuzione catabasica della civiltà: la riproduzione in forma caricaturale dell’ordine divino normale della civiltà originale. Dinamiche occulte che presiedono alla crisi finale di passaggio alla nuova situazione. La transizione palingenetica. Eventi relativi al nuovo ordine di cose. Le condizioni per effettuare il passaggio al nuovo principio. La disciplina palingenetica individuale e universale. Il mistero della restaurazione dell’età aurea.

Seconda Sezione

La religione romano-italiana. Origini, natura, storia e presenza attuale

Primo modulo.

La religione romano-italiana: origine, natura, forma e fine

a) L’età aurea dell’umanità e il regno di Saturno. Origini auree della religione romano-italiana. La perfezione dell’uomo divino originale e della religione saturnia. Il ciclo regale divino italico. Metafisica del ciclo eroico eneade. Il Libro Sacro dei romano-italiani: l’Eneide e il mistero di Enea. Enea, l’eletto divino e il mistero della palingenesi universale del Regno Divino Integrale. La specificità del mistero del Regno Divino nella tradizione romano-italiana. La costituzione finale della palingenesi eneade. Il genus mixtum, genia suprema a cui è assegnato l’Impero Perfetto delle religioni e delle nazioni.

b) Il senso misterico del ciclo regale divino albano. Romolo, la fondazione di Roma e il mistero dell’Impero Supremo. Roma, Dea Eterna. Il mistero di Roma, la regalità assoluta e la dignità regale suprema del popolo romano-Italiano. La natura del Regno Assoluto nell’Impero Divino Romano.

c) Il modello della persona religiosa romano-italiana: la Persona Divina Universale di Enea. Natura principiale e assoluta di Enea. La genia principiale derivata da Enea. L’Eneide e il mistero di Roma. Enea e la palingenesi universale del regno divino originale dell’umanità. Romolo, Roma e i romani, l’attualità immanente di Re, Città e Popolo divini. Il mistero della stirpe eneade-romana. La sapienza universale eterna e la sapienza palladia del Pallanteum

d) La dignità principiale romana e il diritto divino regale universale. Imperium sine fine, oltre spazio e tempo. Pax Deorum Hominumque e Pace Universale Integrale. Religione romano-italiana, pietas patria e presenza epifanica del regno divino. La via augustea alla Pace Suprema. L’attuazione della civiltà integrale di pace e giustizia e la costituzione del regno unificato e trascendente di religioni e nazioni.

e) L’esoterismo integrale assoluto della tradizione divina romano-italiana. La differenza radicale che sussiste fra il Mistero di Roma e il Mistero d’Israele. Le funzioni di Roma e d’Israele alla fine dei tempi. Confronto fra la Pax romana, la Pax cristiana e la Pax L’universalità integrale della Pax Augusta et RomanaIus Divinum libertas religiosa, fondamenti della pace e della giustizia universali. Imperium romanum: oltre ogni parzialità di ogni ordine e grado. La concezione suprema e integrale della barbaritas nella visione metafisica dell’Impero Romano.

f) L’organizzazione fondamentale del populus romanusreligiocivitasmores. Il nucleo essenziale della tradizione religiosa romano-italiana: il mos maiorum. Traditio morum, mistero dell’auctoritasimperium e fata Iovis. I fondamenti religiosi della patria, della civitas e della vita civile romano-italiana. Civiltà romano-italiana, civiltà divina regale universale.

g) Il mistero augusteo: palingenesi e pienezza di attuazione dell’Impero Universale Supremo. I vaticini sul regno e sul re messianico divino. Augustus, il Signore di Gloria. La palingenesi aurea e il regno divino di pace e giustizia universale. Il re divino apollineo. Messo divino e palingenesi universale. Gli oracoli e l’avvento dell’Augustus, Imperatore Eterno e Signore di Gloria. Augustus, Re Divino Assoluto. La fondazione del regno divino in Augusto e in Roma renovata. La renovatio augustea e la palingenesi aurea apollinea. L’Impero Divino Assoluto e l’universalità assoluta di Roma. Il pontificato massimo romano e l’unità non duale delle nazioni e delle religioni. La perfetta attuazione del Ius Divinum. Augusto imperatore e gli ebrei. Riconoscimento dell’eccezionalità di Augusto da parte degli ebrei. Augusto benefattore dell’umanità. La chiusura della questione partica e la conquista della pienezza dell’Impero Universale. Il compimento della translatio imperii. Il limite della successione della traditio imperii. La cattolicità integrale divina di Roma. La presenza di Apollo e del suo regno sulla terra in Augusto e nel suo Impero. La celebrazione del secolo aureo augusteo. La chiusura permanente delle porte del tempio di Giano. La Pax Augusta e l’Ara Pacis. L’integratio ad Unum, il Pantheon e l’Unità Trascendente degli Dei. L’irradiamento della gloria a tutto l’Orbe. L’ultima presenza del Regno Divino Integrale nel mondo prima della palingenesi universale. La restaurazione della Pace e della Giustizia Divine. La continuità dell’Impero Romano e la funzione dei Padri romano-italiani fino alla palingenesi finale.

h) La perfezione spirituale dell’uomo romano-italiano. La via filosofico-religiosa alla divinizzazione secondo la religione romano-italiana. La Verità, il Bene, la Felicità e la Beatitudine. La perfezione integrale e la pienezza metafisica dell’uomo nella romanitas. La comparazione delle vie realizzative presenti nelle diverse religioni tradizionali. La via filosofica occidentale, la liberazione dal male e la realizzazione della suprema felicità. I termini realizzativi dell’aplosis, della henosis e dell’identità suprema. La realizzazione metafisica e la conoscenza suprema. La figura del divino realizzato.

i) La perfezione e l’integralità dell’uomo nella religione romano-italiana. La metafisica dell’humanitas e della romanitas: la realizzazione dell’Uomo Assoluto Universale. La via filosofico-religiosa al Sommo Bene pubblico e privato nella religione di Roma-Italia. Il conseguimento della perfetta sapienza e delle virtù divine. La figura del divino realizzato nella religione romano-italiana. Lo stato Augustus, la pienezza della divinizzazione, l’apotheosis e la glorificazione integrale.

Secondo modulo 

La continuità della tradizione religiosa romano-italiana nel tempo

a) La tradizione divina romano-italiana. Che cosa è la tradizione. La regolarità della tradizione. I criteri per valutare la regolarità della tradizione. La difesa della regolarità della tradizione. Fede religiosa e rigorosa osservanza della tradizione. Le modalità attraverso cui si si corrompe la tradizione. Conseguenze derivate dalla corruzione e dall’abbandono della tradizione. La regolarità della tradizione nel periodo repubblicano e l’azione sovversiva della plebe. La regolarità della tradizione nel periodo imperiale fino alla crisi del periodo di transizione.

b) Il Divino Impero, i secoli di presenza dell’attività imperiale romana nell’Orbe. La progressiva emersione della sovversione operata dalla chiesa cristiana della fede. L’azione sovversiva nei confronti dell’Impero Romano alla metà del secondo secolo. L’assunzione del controllo della direzione civile da parte della chiesa della fede. La prevaricazione nell’ordine religioso e civile, l’emergenza eversiva della chiesa psichica e sue modalità di opposizione nei confronti di Roma e del suo Impero. La prima produzione apologetica e la costituzione di un fronte sovversivo nei confronti dell’ordine imperiale romano al fine della sua distruzione. Le mire temporalistiche della chiesa della fede e la collusione con l’ordine civile terreno. Le accuse della chiesa pneumatica alla chiesa della fede per il suo coinvolgimento nel secolo e nella politica temporale. L’azione imperiale di contenimento e di ordinamento dell’attività eversiva della chiesa della fede. L’azione imperiale volta a conservare la pace trascendente fra le religioni e le nazioni fra il terzo e il quarto secolo. Il quarto secolo, l’attività crescente di avversione apologetica, di esclusivismo, di particolarismo violento della chiesa della fede. La costituzione di Imperatori cristiani e la politica imperiale deviata da Costantino a Teodosio. Una particolare e ristretta fazione dei cristiani psichici ha operato per sovvertire integralmente l’Impero Divino Romano. L’abolizione violenta del culto pubblico della religione romana-italiana fra Teodosio I e Teodosio II. La distruzione estensiva e violenta dei templi, dei culti, delle istituzioni filosofiche fra Teodosio II e Giustiniano. L’ingresso nel Medioevo e la estensione europea della cristianità della fede.

c) Il mistero della regalità divina e la situazione politico-religiosa dell’umanità alla fine dei tempi. Israele, regno di sacerdoti. Israele, nazione dalla dura cervice. L’isolamento e l’esclusivismo ebraico. Il piano israelita di sottomissione delle nazioni. Apocalittica giudaica e vittoria di Israele sulle nazioni. Israele contrasta Roma e la tradizione del Regno Divino. I cristiani sono il vero Israele. La funzione messianica di Gesù. La chiesa originale di Gerusalemme. Gesù costituisce la regola della tradizione. Paolo distingue il suo vangelo e definisce la sua missione. La radicalizzazione della missione di Israele nei cristiani. L’affermazione della chiesa della fede e l’occultamento delle tradizioni esoteriche. La fede sopravanza la gnosi. Il degrado dell’iniziazione cristiana nella Grande Chiesa. L’occultamento dell’Impero Divino Romano. La missio ad gentes e la distruzione delle religioni gentilizie. La sottomissione delle nazioni al Dio di Israele. L’azione distruttiva della chiesa della fede verso giudei e gentili. Errori della apologetica cristiana e relative conseguenze. Gli effetti nei secoli della missio ad gentes. I limiti dell’attuale teologia cristiana delle religioni. La persistenza di errori e pregiudizi radicati che impediscono il dialogo interreligioso e la ricerca della pace. La risoluzione impropria, in tema di religioni, del Concilio Vaticano II. Gli ultimi Papi conservano il plurisecolare esclusivismo della Chiesa Cattolica.

d) Sua cuique civitati religio. La tradizione della Sapienza Eterna e l’esoterismo assoluto. La via per l’autentico dialogo religioso e la ricerca della Pace Trascendente: l’esempio di Quinto Aurelio Simmaco. Limiti di diversi approcci allo studio delle religioni. Il metodo tradizionale. La via intellettiva. La metafisica integrale delle religioni. I fondamenti di una corretta azione per la comprensione pacificante delle religioni. La metafisica classica e l’ordine politico-religioso universale romano, modelli di dottrina e azione. La funzione della Pax Augusta e l’attuazione della Pace e della Giustizia perfette, sovrareligiose e sovrannazionali. La romanitas come superamento di ogni forma di barbaritas. La Chiesa Cattolica e l’Islam non possono rivendicare una missione religiosa assoluta, né possono condurre le nazioni del mondo alla pace.

e) La continuità della tradizione religiosa romano-italiana nel periodo Tardo Antico. Trasmissione del nucleo essenziale della tradizione divina romano-italiana nell’Alto Medioevo. Scolastica, cultura, letteratura e formazione del cittadino secondo l’humanitas Il recupero progressivo dell’esoterismo romano nel Basso Medioevo, la continuità della tradizione virgiliana e del platonismo romano. Precisazioni sulla natura dell’Impero Cristiano medievale e sulle sue relazioni con l’Impero Divino Romano. Precisazioni sulle relazioni dei guelfi e dei ghibellini con la tradizione religiosa romano-italiana. Dante e la tradizione religiosa romano-italiana. Il Mistero del Graal e la tradizione religiosa romano-italiana. Il progressivo degrado del Sacro Impero e l’emergenza delle monarchie nazionali.

f) La tradizione religiosa romana nel Rinascimento umanistico italiano. L’ampio movimento di restaurazione e di ricostituzione della prassi degli studia humanitatis Il recupero del magistero ciceroniano e la riorganizzazione della formazione religiosa e civile dell’uomo romano-italiano. Il modello della civilizzazione dell’Orbe secondo la romanitas. Cicerone, esponente della sapienza divina aurea nel contesto romano. Il magistero tradizionale di Cicerone volto alla restaurazione originale dell’uomo e della civiltà. La ricezione del magistero tradizionale ciceroniano e i movimenti intellettuali e culturali del XIV secolo. La restaurazione del felix aevum, del tempo in cui fiorirono le belle lettere latine e romane, lettere auree. La palingenesi letteraria e filosofica che restituì lo spiritus della romanitas, la sapientia maiorum e il cursus degli studia humanitatis nella loro completezza. Il superamento dell’oscurantismo medioevale e il ritorno dello splendore degli antichi secoli. La preghiera di Petrarca e l’anima essenziale del mos maiorum. La restaurazione del secolo d’oro e dell’originaria età romana nell’evo contemporaneo al poeta. La missione di Petrarca e la riattualizzazione dell’epifania del regno apollineo dell’Essere e della sapientiainerente. La renovatio e la volontà di restauratio delle condizioni divine originarie dell’umanità aurea. L’impegno per riattualizzare in evo l’ultima costituzione del Regno Divino. Il Regnum Apollinis fondato dal Divus Augustus. La renascita dell’antico ordine divino di cose, scopo primario degli umanisti classici romani. La continuità della tradizione della humanitas-romanitas dal secolo XIV al XVI. La critica antitradizionale alla disciplina umanistica classica romana. Il modernismo cinquecentesco negli studia humanitatis e la sovversione della tradizione romana classica. L’affermazione dell’individualismo esegetico ed ermeneutico e la transizione alla disciplina sovversiva delle lettere nella modernità.

g) La continuità della tradizione romano-italiana fra Rinascimento e Risorgimento. La conservazione della tradizione classica nei secoli XVII e XVIII. Il Risorgimento della nazione italiana, suo senso, fondamento e fine. Relazioni esistenti fra la regolarità della tradizione religiosa romano-italiana e il Risorgimento del XIX secolo. Limitazioni specifiche, deviazioni ed irregolarità del Risorgimento nazionale. Il Risorgimento nazionale come una tappa della catabasi della tradizione imperiale augustea nel quadro delle restaurazioni cicliche del mistero di Roma-Italia. Risorgimento e ricostituzione in forma degradata e moderna dell’Italia romana. La compromissione del Risorgimento con la tendenza atea e areligiosa degli stati moderni. Esponenti diversi, personalità e organizzazioni che si sono riferiti alla tradizione religiosa romana in vario modo nel secolo XIX. Il senso religioso della Pima Guerra Mondiale.

h) La continuità del Risorgimento nel Fascismo. La tradizione religiosa romano-italiana e il Fascismo. La vena occulta del tradizionalismo italiano nel Risorgimento e i suoi sviluppi alla radice del Fascismo. Influsso marginale delle personalità e dei nuclei rifacentesi a Roma-Italia nello sviluppo del Fascismo. Limiti, parzialità, errori e deviazioni del Fascismo. Il Fascismo come ultimo grado della catabasi della tradizione imperiale augustea. La restaurazione fascista come aspetto parziale e materializzato della restaurazione ciclica del Mistero di Roma. L’approccio esteriore alla romanità da parte degli eruditi fascisti e dei gerarchi del regime. La mancata ricostituzione regolare del Fascismo nel contesto della tradizione religiosa romano-italiana autentica. Confusioni, contraddizioni, distorsioni circa la comprensione dell’essenza di Roma-Italia nell’ambito del Fascismo. Commistioni improprie, irregolarità e concessioni indebite alla religione cristiana in ambito fascista. Indirizzi politici e militari aberranti del Fascismo e la rovina dell’Italia. Il senso arcano della Seconda Guerra Mondiale.

i) Il secondo dopoguerra e la consegna dell’Italia al mondialismo globalizzato. Abbandono di ogni tendenza alla ricostituzione della vera Italia romana nello Stato repubblicano. L’azione del sistema politico antitradizionale volto al completo sradicamento dell’Italia e degli italiani dalle loro radici metafisiche e spirituali originali. Dalla retorica antifascista alla retorica antitaliana, in funzione della cancellazione di ogni possibilità di ricostituire l’uomo romano-italiano nella sua dimensione religiosa e civile autentica. La subordinazione dell’Italia al processo della globalizzazione planetaria promosso dalla sovversione antitradizionale. La nuova Italia mondialista e lo stato-nazione postmoderno. La ricostituzione a rovescio dell’Europa. La politica e la cultura a rovescio per la realizzazione della società atea e areligiosa dell’individuo anonimo e subpersonale. L’italiano ridotto a individuo indifferenziato, atomo livellato al più infimo grado dell’esistenza e omogeneizzato ai fini mondialisti.

l) Il fine escatologico parodistico a cui è volta l’umanità nichilistica. La confluenza dell’Italia, delle sue istituzioni e del suo governo alla realizzazione della parodia dell’unità trascendente delle nazioni e delle religioni. L’assorbimento delle nazioni nell’internazionalismo di carattere sovversivo. Il mondialismo e le sue istituzioni. Le organizzazioni volte a costituire l’inversione oscura e svuotata della perfezione originale dell’umanità. L’Organizzazione delle Nazioni Unite quale parodia dell’unità trascendente di nazioni e religioni costituita dall’Impero Divino Romano. La funzione alterata dell’Europa rispetto alla sua costituzione originale. Il livellamento di ogni istituto civile all’economicismo radicale. La politica a rovescio e l’annullamento di ogni identità nazionale e differenza etnica, culturale e religiosa. L’appiattimento economico totale e la costituzione dell’individuo iperconsumistico radicale, soggetto esclusivamente alla sopravvivenza bestiale. La costituzione del governo unitario mondiale, parodia sinistra del Regno Divino Universale. Il punto terminale della catabasi dell’umanità e della civiltà. Il ribaltamento dello stato di perfezione aurea delle origini e la riproposizione caricaturale dell’ultimo Impero Universale Assoluto, l’Impero Divino Romano.

Terzo modulo

La religione romano-italiana nel tempo attuale. Essere Italiani oggi

a) La tradizione religiosa romano-italiana nel tempo attuale. La tradizione religiosa romano-italiana ha cambiato forma nel tempo ma non si è mai estinta. Lo stato attuale della tradizione, sue linee, sue forme e suoi degradi. L’azione di restaurazione, rivivificazione, riattualizzazione della tradizione e le sue conseguenze. La presenza atemporale della Dea Roma. Antichi pregiudizi e nuove superstizioni su Roma-Italia. Cosa significa essere romano-italiano oggi. Prassi religiosa e recupero dell’identità romano-italiana. Il ricollegamento alla tradizione religiosa patria nel tempo attuale. Essere romano-italiano è oggi meta di conquista. Essere romano-italiano oggi è meta di formazione. Essere romano-italiano oggi è costituirsi come milite sacro di Pace e Giustizia universali. L’uomo italiano è portatore di pace quirinale nelle nazioni e di libertà religiosa universale. L’uomo italiano perfettamente realizzato è presenza della unità trascendente delle religioni e del mistero della regalità divina. Forme e modi della costituzione dell’élite romano-italiana attuale.

b) Forme e modi delle strutture religiose degli enti romano-italiani attuali. La tradizione romano-italiana oggi. La società e l’uomo postmoderno, le condizioni di partenza per il recupero dell’uomo alla religione. La reazione delle religioni tradizionali, limiti e problemi. La reazione della religione romano-italiana alla situazione attuale. Come evitare di seguire forme irregolari della tradizione religiosa in generale e della tradizione religiosa romano-italiana in particolare. Andare oltre a razionalismo, individualismo, naturalismo e liberalismo. Limiti ed errori dell’erudizione, del culturalismo e degli studi profani. Il tradizionalismo e gli studi tradizionali. Il tradizionalismo romano e le diverse forme spurie di rivolgimento alla romanità. Il folklore neopagano. Il neospiritualismo etnico. Il neopaganesimo neospiritualistico. Il classicismo modernistico. La politica tradizionalista. L’identitarismo. Diverse forme di spiritualismo romaneggiante extratradizionale.

c) La presenza attuale della tradizione religiosa romano-italiana. Le istituzioni dedite alla formazione preliminare della persona per la vita religiosa romano-italiana. Gli istituti di formazione religiosa integrale e la cultura romano-italiana tradizionale. La vita religiosa exoterica e la vita religiosa esoterica. La perfezione della vita religiosa integrale.

d) La religione romano-italiana oggi: continuità, presenza, legittimità. Esame di tutti gli elementi che fondano epistemicamente la natura della tradizione e della regolarità della trasmissione del deposito della sapienza divina romano-italiana. La tradizione divina e l’auctoritas. La tradizione teologica, la tradizione rituale e la tradizione morale. La scolastica religiosa e l’accesso alla tradizione. Vari livelli di accesso alla tradizione e alla costituzione dell’animo nella religione. Legittimità e regolarità dell’attuazione della tradizione religiosa romano-italiana nel tempo attuale.

e) La religione romano-italiana oggi: forma, funzione, attualità. Le diverse forme della realizzazione della religione romana nel tempo attuale. Le possibilità individuali, famigliari, gentilizie e comunitarie. La religione a livello pubblico e universale. La funzione della religione romano-italiana: religione, cultura, culto, politica, azione civile universale. Attualità della religione romano-italiana. Apologia della religione romano-italiana. La religione integrale e universale che mira al Sommo Bene privato e pubblico, alla Suprema Salute Pubblica. La religione che custodisce la possibilità di costituire un governo divino universale, il solo che possa perseguire la perfezione della pace e della giustizia nell’umanità attuale. La pietà religiosa che consente di rispettare perfettamente il diritto divino e la libertà religiosa. La religione perfetta che permette la divinizzazione integrale dell’uomo esemplare secondo la romanitas. La religione divina che permette l’attuazione della palingenesi personale, civile e universale integrale.

f) La religione romana oggi: istituzioni, accesso e processo di integrazione negli studi religiosi e nella vita religiosa corrispondente. Istituzioni: singoli, gruppi, sodalizi, gentes, unione di gentes, movimenti. La istituzione privata della gente: ordine, natura, fine e struttura. Le istituzioni religiose private: modalità di accesso. Lo statuto fondamentale del religioso romano attuale: il gentile. La prassi gentilizia, la vita gentilizia e il fine gentilizio.

g) La tradizione religiosa romano-italiana. Rettificazione e correzione dei più diversi errori e pregiudizi prodotti sulla tradizione religiosa romano-italiana, dal cristianesimo alla filologia moderna, dalla storia delle religioni al tradizionalismo, dal neospiritualismo pagano alle diverse interpretazioni di formazioni politiche. Distinzione della retta religione tradizionale dalla religiosità irregolare e dalla superstizione. Che cosa significa essere romano-italiano oggi. Precisazioni fondamentali sulla persona e sul popolo romano-italiano, sulla loro natura eterna, sul loro ruolo provvidenziale universale, sulla loro missione di pace assoluta, sul modo dell’esecuzione del loro ufficio nel tempo attuale. L’itinerario religioso e civile romano-italiano nella Società Religiosa Romano-Italiana: la prassi convertiva, la scuola religiosa, l’ascesi religiosa, la vita gentilizia, l’opera pubblica universale.

h) L’attuazione di una regolare azione tradizionale romano-italiana nel tempo attuale. L’uomo italiano deve superare la sua adesione al cattolicesimo. Andare oltre l’orizzonte cristiano cattolico, eliminando ogni genere di limitazione, ambiguità e compromissione. Evitare ogni deviazione in senso neospiritualistico o neopagano. Superare i limiti degli studi tradizionali. Attingere alla fonte eternamente presente e perpetuamente viva della tradizione religiosa romano-italiana. L’italiano può percorrere la via della virtus e della pietas nelle regolari istituzioni religiose. Occorre attingere direttamente all’origine della tradizione e ai Padri, secondo le modalità che le autorità hanno tramandato. L’integrazione regolare nella tradizione religiosa romano-italiana e la condizione basilare per svolgere un’azione adeguata nel tempo attuale. La retta integrazione nella religione è garantita da un’autorità conforme alla regolarità tradizionale romana, capace di formare la persona in tutti i gradi della religione patria. Il retto rivolgimento alla autorità spirituale romana autentica. L’aspirante deve andare oltre la limitata erudizione scolastica profana professorale e al vago ed inessenziale tradizionalismo. È necessario purificare l’animo dalla confusa religiosità neopagana e procedere in una dimensione superiore al semplice associazionismo esteriore, per accedere ad una disciplina veramente religiosa, romana e tradizionale, e praticare in modo regolare la pietas. Occorre abbandonare lo sterile impegno nell’attivismo politico profano, così come le ideologie profane di destra. Ogni opera deve fondare sulla visione integrale, esoterica e iniziatica, misterica e universale, di Roma, così come delle religioni e dell’umanità. Le istituzioni religiose attuali sono rivolte alla persona, alla sua formazione religiosa, alla sua vita virtuosa. Senza la presenza di persone giuste non può seguire alcuna ordinata realizzazione dell’azione religiosa e civile volta a restituire, ove sia ancora possibile, il normale ordine di cose. Le differenze fondamentali che esistono fra la scuola religiosa tradizionale e la pseudoscuola profana. La formazione della persona può avvenire solo nelle sedi e nei modi opportuni, nel rispetto della regolarità religiosa tradizionale romano-italiana. La formazione può essere svolta da autorità religiose romane qualificate, le azioni irregolari produrranno sviamenti e danni. La persona animata dal vero Amore di Roma deve procedere rettamente nella prassi religiosa romano-italiana tradizionale integrale, per mirare, in primis e ante omnia, alla palingenesi interiore, che presentifica in essa, in diverso grado, il regno divino di pace e giustizia, secondo l’ordine provvidenziale romano. La persona deve impegnarsi in una rigorosa, coerente e continua, vita religiosa, basata su una vera conversione interiore, base di ogni azione retta nel mondo. La possibilità di realizzare una vita religiosa completa nella Scuola Religiosa Romano-Italiana presente attualmente. I sodalizi sacri, baluardo estremo della conservazione della tradizione, della Luce Divina delle origini e della Sapienza Eterna. L’azione personale e pubblica della persona romano-italiana deve essere finalizzata alla palingenesi universale, al ripristino della regalità suprema nel mondo. L’orientamento di ogni atto alla palingenesi universale, in funzione della pacificazione integrale dell’umanità, costituisce la più autentica pietas patria, ora e sempre.

i) Le condizioni oggettive per compiere una vita religiosa oggi. Importanza della presenza di istituzioni e comunità religiose romano-italiane tradizionali. Il senso della presenza delle genti religiose tradizionali nel tempo attuale. La possibilità di compiere un iter religioso completo secondo la perfezione della regola tradizionale romano-italiana. La possibilità di costituire la persona nella sua identità metafisica romano-italiana, per consentirgli di vivere religiosamente tutti gli aspetti della sua esistenza nel tempo attuale. Le possibilità odierne di osservare il culto religioso personale. Le possibilità odierne di osservare il culto religioso privato. Le possibilità odierne di accedere al matrimonio, alla famiglia e alla generazione dei figli secondo la tradizione. Le possibilità odierne di attuare il culto pubblico. Le condizioni fondamentali per attuare una vita civile di tipo religioso finalizzata alla pietas patria universale. La scelta dei tre tipi di vita e dei tre modi di attuare la religione nel tempo attuale. La retta condotta morale, civile e religiosa della persona romano-italiana nel tempo attuale.

l) Il modello odierno dell’uomo religioso romano-italiano è il modello eterno definito dalla tradizione. La perfezione dell’uomo romano-italiano, l’humanitas e la romanitas. La realizzazione della sapientia civilis e della politior humanitas nel tempo attuale. La via dell’humanitas-romanitas e l’organizzazione della vita per l’applicazione agli studia humanitatis. La filosofia romana e la disciplina religiosa fondamentale dell’italiano attuale. L’ascesi lungo i gradi degli studia, i livelli di realizzazione delle virtutes attraverso le disciplinae e i corrispondenti stadi di beatitudine. I gradi di realizzazione dell’uomo religioso italiano. La perfezione dell’humanitas e l’uomo divino integrale.

m) Le condizioni oggettive necessarie per affrontare la vita religiosa. Gli istituti religiosi regolari e la presenza di autorità religiose autentiche. Le condizioni soggettive necessarie per sviluppare la formazione di un animo religioso. Farsi discepoli e rendersi educabili e ammaestrabili. Entrare nella scuola religiosa nel modo regolare. La formazione dell’animo religioso. La conversione che ristabilisce lo stato dell’animo religioso romano-italiano, l’animo normale. La conversione era necessaria ieri e ancor più oggi. Lo stato dell’uomo alla nascita, il suo sviluppo secondo l’oikeiosis animale e la sua vita bestiale. Il senso dell’anabasi che risolve gli effetti della catabasi. L’applicazione al programma istituzionale della humanitas. Le forme, i modi, la struttura dell’anabasi religiosa dell’animo nella tradizione religiosa romano-italiana. Le modalità dello sviluppo religioso dell’uomo, gli stadi, i risultati. I problemi dello sviluppo psicologico, morale, civile, religioso. La conversione religiosa nel contesto della tradizione religiosa romano-italiana attuale. Lo stato comune dell’uomo: ignoranza radicale, superbia e completa soggezione al vizio. Esame dello stato del soggetto e determinazione delle condizioni per la costituzione del primo stato di conversione. La definizione dello stato di conversione, l’animo attuale al bivio secondo il modo di Ercole. I passi preliminari per la costituzione della determinazione della volontà di conversione. L’orientamento religioso tradizionale generale, l’introduzione alla religione romano-italiana e la formazione religiosa propedeutica alla vita religiosa.