Primo Livello

Orientamenti Religiosi Tradizionali Generali

I contenuti degli Orientamenti Religiosi Tradizionali

Gli Orientamenti Religiosi Tradizionali Generali devono tenere conto della situazione descritta, si evince che lo svolgimento dell’orientamento, nel tempo della crisi finale dell’umanità, è un’azione molto impegnativa e comunque cruciale, in quanto essa dà avvio all’intero processo di recupero dell’uomo al suo stato religioso normale.

L’orientamento generale ha lo scopo di dare un primo indirizzo religioso tradizionale  alla coscienza dell’uomo, condizione indispensabile per avviare una reale formazione religiosa, interiore ed esteriore, che renda possibile la pratica di una vita buona, giusta e felice, ovvero di una vita religiosa.

Il soggetto comune, inquieto e incontinente, vorrebbe procedere a suo piacimento nella prassi religiosa e perciò vorrebbe accedere a sua discrezione ai suoi vari contenuti e alle sue molteplici dimensioni. L’individuo profano tende a scartare tutto ciò che non incontra l’approvazione delle sue false opinioni o delle sue passioni, ma l’orientamento preliminare deve ricondurre l’animo all’ordine tradizionale della prassi e deve consentirgli di effettuare una prima elementare rettificazione della sua agitazione smisurata e superba. La risposta che il soggetto dà alla prima indicazione della prassi ordinata e regolare, una prassi che richiede impegno, disciplina, metodo e tempo, costituisce già un primo elemento di selezione.

L’orientamento religioso generale si rivolge fin dal principio al nucleo essenziale dell’uomo vivente, al principio direttivo dell’anima, all’animus solare, perciò induce, fin dai primi insegnamenti, un primo rientro in sé del soggetto, condizione essenziale per lo svolgimento di ogni ascesa religiosa nelle virtutes, fino alla perfetta acquisizione della sapienza.
L’esposizione degli insegnamenti, nell’orientamento religioso generale, ha un carattere dialettico oggettivo, che deve indurre l’animo ad assumere la retta posizione di fronte ai contenuti della Sapienza Divina trasmessa dai Maggiori, per stabilire la retta relazione nei confronti dell’autorità spirituale, cosicché, fin dal principio, è possibile sviluppare il modo più corretto per rapportarsi ad un contesto religioso sovrannaturale.

L’orientamento religioso generale è rivolto al pubblico senza alcuna distinzione a priori, grazie all’utilizzo di diversi mezzi e supporti viene operata un’azione di sensibilizzazione delle coscienze in funzione di un loro preliminare orientamento culturale e religioso tradizionale, in modo che si possa comprendere quale sia il reale spirito tradizionale da assumere. A questo scopo vengono anticipati, in forma semplificata e sintetica, alcuni dei contenuti che saranno poi trattati in modo ordinato, sistematico e approfondito, nelle diverse fasi della formazione religiosa preliminare vera e propria.

Le attività che si svolgono in questa sezione devono destare nella coscienza dell’uomo attuale un interesse preciso per diversi temi fondamentali, che l’uomo oggi trova trattati in modo profano e capovolto, rispetto alla loro vera natura e al loro fine.
I diversi contenuti vengono esposti fondando su una rigorosa prospettiva religiosa tradizionale, perciò si basano esclusivamente sulla sapienza comune a tutta l’umanità, la sapienza religiosa universale, sulla quale tutte le civiltà sacre si sono sempre fondate. Perciò ogni tipo di indirizzo tradizionalista, così come ogni approccio erudito profano di tipo professorale, o, peggio, ogni impostazione pseudoreligiosa, pseudoiniziatica o neospiritualista, sono esclusi dalla linea tradizionale adottata nell’insegnamento, perché sono modalità di procedere erronee, ingannevoli e dannose.
Già nella fase degli orientamenti generali viene esercitata una critica a tutto campo verso questi indirizzi deviati, una critica che ormai ben pochi sono in grado di comprendere adeguatamente.

In particolare i fini orientativi sono trattati facendo riferimento specifico alla sapienza religiosa romano-italiana, senza mai ridurre la trattazione ad un’ottica particolaristica, ma collocando ogni conclusione nell’ambito della religione eterna universale.
Le dottrine, i segni luminosi emanati, sono stimoli per la conoscenza, devono giungere all’animo per scuoterlo dal suo torpore, dalla sua indifferenza religiosa, per evitare sia l’annientamento nichilistico che l’approccio scomposto alla religione. L’insegnamento produce un contrasto con le convinzioni atee e profane comuni, questo contrasto deve innescare un approfondito processo di riflessione dialettica, finalizzato alla generazione di una nuova coscienza, di una nuova visione, di un nuovo indirizzo di vita.

 Alcuni degli argomenti trattati negli Orientamenti Religiosi Tradizionali Generali, divisi in diverse sezioni sono i seguenti:

Sezione religione: le nozioni del Divino, del sacro, della religione, ecc.; il senso originario della religione; il rapporto fra le religioni; l’unità trascendente delle religioni, ecc. I temi fondamentali della verità, del bene, della pace, della libertà, della giustizia, della felicità, ecc.

Sezione politica: Il mistero della regalità divina e il senso dell’Impero; origine e senso dell’arte politica; la funzione provvidenziale della politica; lo sviluppo degli ordini sociali; il senso della catabasi delle civiltà e delle istituzioni politiche, civili e sociali, ecc.

Sezione istituzioni e società: Il capovolgimento moderno delle istituzioni tradizionali; la città a rovescio; la comprensione della fine dei tempi; leggere i segni dei tempi e capire i modi attraverso cui avrà compimento l’umanità; la modernità, il razionalismo, la scienza moderna, la filosofia moderna, l’arte moderna, la politica moderna. La postmodernità, il nichilismo, l’edonismo radicale, la fisica postmoderna, l’arte postmoderna e la politica postmoderna. Il senso dell’economicismo attuale, il mondialismo, la globalizzazione, i diritti dell’uomo, ecc.

Sezione antropologica: Origine e senso dell’uomo; la natura dell’uomo; la perfezione originaria dell’uomo; il sommo bene dell’uomo; la natura della felicità; il degrado dell’uomo; la via del recupero religioso dell’uomo. L’amore, il matrimonio, la famiglia, ecc. Arte, cultura, istruzione. La medicina tradizionale; la medicina moderna e l’ultima medicina; la dissoluzione della salute e la costituzione della sua parodia.

Sezione religione e civiltà romano-italiana: L’identità religiosa italiana; la natura misterica di Roma, dell’Italia e dell’Europa; la cultura italiana; la religione italiana; la situazione civile italiana e mondiale, ecc. La perfezione dell’uomo e della civiltà; l’humanitas romana; Essere italiani; com’è possibile praticare la religione romano-italiana nel tempo attuale, ecc. La formazione dell’uomo perfetto e la cultura della humanitas; la perdita della cultura dell’humanitas e il degrado dell’uomo e della civiltà; la funzione della cultura classica romana italiana per l’uomo attuale; la cultura classica romano-italiana e lo sviluppo della pace nel mondo; il cittadino italiano come cittadino universale, la Città Divina Universale e la Salute Pubblica Integrale.

Oltre alla presentazione generale dei temi indicati, l’orientamento prevede anche la descrizione della origine, dell’identità e dell’opera della Società Religiosa Romano-Italiana e dell’Associazione Romània Qvirites che da essa procede. In questo modo il soggetto interessato è invitato a formarsi una retta opinione dell’ente religioso e delle sue istituzioni, così come della natura dell’iter formativo che in essi si svolge, per poterlo affrontare correttamente.

Ai primi elementari insegnamenti vengono affiancate alcune altre attività, che introducono in modo generale e non impegnativo, ad alcune sezioni del complesso della cultura classica romano-italiana.

La persona interessata può ricevere insegnamenti in forma di lezioni o seminari su alcune materie precise:

  1. Introduzione generale alla cultura classica romano-italiana.
  2. Corsi introduttivi di lingua e letteratura latina.
  3. Corsi generali di storia dell’arte religiosa e tradizionale.
  4. Corsi di storia dell’arte classica romano-italiana e del suo sviluppo nel tempo.
  5. Introduzione generale alla civiltà religiosa romano-italiana.

Vi sono poi altre attività che hanno la funzione di introdurre, senza particolari vincoli o impegni, alle discipline che fanno parte integrante della cultura completa dell’uomo, che non prevede solo la formazione nelle lettere, ma anche nelle discipline corporee e nelle attività ludiche. Le diverse pratiche presentate hanno un indirizzo religioso tradizionale, fra di esse abbiamo: Ginnastica, Arti marziali, Scherma, Tiro con l’arco, Equitazione, Escursionismo e Alpinismo Montano, Ludica (Scacchi, Tavola Reale, ecc.).

Tutte le attività di Orientamento non dovrebbero alimentare la viziosa curiosità, la quale domina l’iniziale stimolo alla conoscenza e che, se fosse mantenuta anche nell’itinerario religioso, allora verrebbe introdotta la superbia vanitosa in un dominio in cui non deve essere presente in alcun modo.