Primo Livello

Orientamenti Religiosi Tradizionali Generali

Il fine degli Orientamenti Religiosi Tradizionali

Il soggetto che ha fruito degli orientamenti religiosi tradizionali efficacemente diviene “sensibile”, egli presenta perciò una prima determinazione della volontà, perché ha approvato il primo insegnamento ricevuto, per cui è deciso a fare propri i contenuti di cui ha preso notizia elementare e generale, attraverso l’ingresso nella Formazione Religiosa Preliminare.

L’applicazione all’orientamento religioso generale deve costituire un soggetto sensibile che possiede la retta opinione elementare sui contenuti esposti, egli deve avere ben chiaro quali siano gli elementi fondamentali della formazione religiosa preliminare alla quale potrà applicarsi.

L’insegnamento iniziale è in profondo contrasto con la comune mentalità atea, per cui l’interessato dovrebbe arrestare il moto opinativo contrario che può innescarsi, per evitare di dare giudizi affrettati su quanto ha ascoltato prima di aver compreso correttamente, e per non incorrere in reazioni irriflesse non ponderate, determinate da erronee valutazioni pregiudiziali.

È fondamentale procedere ad un’indagine approfondita dei dati dell’insegnamento fino a penetrarne il contenuto, fruendo anche della dialettica-dialogica oggettiva che è possibile sviluppare durante gli insegnamenti.
In questo modo l’interessato potrà giungere ad una prima comprensione veritiera dei termini e dei contenuti ricevuti, per cui potrà fare delle scelte misurate.