Secondo Livello

La Formazione Religiosa Preliminare - Formazione Introduttiva
La Formazione Religiosa Introduttiva Basilare

Lo scopo della Formazione

La situazione comune dell’individuo è caratterizzata da un profondo sradicamento religioso, a cui si associa una perdita dell’identità nazionale, geniale e spirituale, identità sulla quale dovrebbe fondare l’esistenza di ogni singolo uomo.
La cancellazione della memoria spirituale e l’alienazione dell’animo dalla sua radice metafisica eterna, sono i risultati finali del processo di degrado, sovversione e opposizione alla tradizione religiosa e civile, oltreché nazionale, romano-italiana.

In particolare negli ultimi due secoli sono stati rimossi tutti i punti fermi su cui l’uomo intero deve poggiare per attuare la sua vita secondo verità e giustizia.
Ne sono derivati una lacerazione e una disgregazione della personalità organica e unificata, crescenti problemi psicologici e fisici, malattie psichiatriche e comportamenti deviati e delinquenziali.
L’alienazione dell’animo dalla sua identità metafisica non gli consente di attualizzare la sua persona in accordo con la sua natura, in mancanza di principi, valori, misure e motivi di vita adeguati, l’animo è disorientato e va incontro ad una serie di conseguenze nefaste devastanti.

Il caos sociale, civile e religioso ha favorito lo smarrimento dell’uomo, oggi esso ricerca ciò che ha perduto in molteplici direzioni erronee, dallo stordimento edonistico, ai surrogati neospiritualisti della religione tradizionale, fino al rivolgimento a religioni non attinenti all’autentica identità spirituale italiana.
Il superamento di quest’oblio richiede il ripristino della vera identità religiosa dell’uomo.
A partire da questa base può avvenire la ricostruzione della persona italiana e la sua reintegrazione nel suo proprio dominio religioso.

La Formazione Religiosa Introduttiva Basilare interviene su questa situazione in diversi modi.
L’allievo è avviato al recupero completo della sua autentica identità spirituale e viene messo in condizione di attuare perfettamente la natura della sua persona, attraverso la reintegrazione nel contesto religioso, civile e nazionale, ad esso più adatto.
Una volta ricollegato alla dimensione sacrale della vita, l’uomo italiano ritrova la sua ragion d’essere, il suo senso proprio, la motivazione più compiuta della sua esistenza.
Grazie alla Formazione Religiosa Introduttiva ciascun uomo ritrova la sua autentica identità e può reintegrarsi in una istituzione religiosa universale che elimina l’individualismo, il senso atomico dell’esistere e il senso di alienazione, di vuoto e non senso, che caratterizza l’attuale individuo postmoderno.

Quest’azione introduttiva si iscrive nella più ampia azione di preparazione alla vita religiosa romano-italiana, alla quale l’allievo verrà avviato dopo che ha convertito interamente se stesso e la sua esistenza alla religione dei propri Padri, nei confronti dei quali deve essere riattivato quell’amore imitante indispensabile per lo sviluppo religioso dell’animo romano-italiano.

Quando l’intera formazione religiosa preliminare viene completata, l’allievo è introdotto alla pratica di una morale integrata, conforme alla precisa identità religiosa romano-italiana, una morale conforme al Genio della persona e alle sue determinazioni metafisiche.
Grazie alla dovuta condotta morale l’allievo potrà anche praticare il culto rituale regolare, nelle forme e nelle modalità attuali.
L’avviamento alla vita religiosa regolare così sarà completo, in modo che la persona italiana possa perseguire la sua più autentica realizzazione, la divinizzazione, secondo la via spirituale tradizionale di Roma-Italia.

Occorre ricordare che l’allievo che si applica alla formazione religiosa introduttiva non deve cercare facili fedi a cui appoggiarsi, né deve dare sfogo alla curiosità profana ed individualistica.
L’Associazione è un’istituzione religiosa tradizionale, nella quale non si dà adito a speculazioni libresche astratte o a sfoggi eruditivi dotti e professorali, non è nemmeno la sede per abbandonarsi a stati vagamente spiritualistici, né il luogo in cui si cerca un rifugio consolatorio dall’alienazione postmoderna, né è fonte di conforto esistenziale. La ragione, e il retto procedere secondo ragione, sono i fondamenti dell’itinerario formativo introduttivo generale.

In definitiva, la Formazione Religiosa Introduttiva Basilare si propone di realizzare la prima integrazione dell’allievo nella coscienza religiosa romano-italiana, aiutandolo fin dal principio a superare le difficoltà inerenti alla sua condizione esistenziale non virtuosa, ai suoi problemi psicofisici, agli squilibri della sua personalità, alle situazioni sociali e civili più diverse in cui si trova coinvolto.
Il primo intervento salutare sull’allievo gli consente di affrontare la formazione religiosa preliminare nel modo più corretto, perché risolve le più grossolane morbosità e i conflitti che sarebbero di impedimento alla realizzazione di una compiuta e coerente conversione religiosa.

La formazione religiosa introduttiva aiuta l’allievo a superare la confusa ed incerta sensibilità religiosa che si può essere formata seguendo i limitati insegnamenti degli Orientamenti Religiosi Generali.
Spesso questa sensibilità è presente in tanti soggetti che frequentano in modo disordinato varie iniziative, si trova anche negli appartenenti ad enti irregolari, e non è certo una qualità che consenta di praticare la pietas religiosa, anche se purtroppo atti temerari del genere avvengono di continuo.
La formazione religiosa introduttiva consente di rettificare e integrare anche una coscienza religiosa disorganica e parziale, ancora mossa da un’adesione emotiva e passionale alla religione, con moti disordinati e confusi verso di essa.
Solo quando l’allievo ha acquisito una compiuta e stabile coscienza religiosa romano-italiana tradizionale, e l’univoca volontà di costituirsi come religioso e pio, la formazione religiosa introduttiva si può dire conclusa.

L’allievo che ha raggiunto questo risultato può fare richiesta di essere ammesso alla Formazione Religiosa Propedeutica Basilare, dopo aver affrontato e superato un’elementare verifica del suo stato e delle sue motivazioni.