L'Opera dell'Associazione Romania Quirites: La formazione religiosa preliminare dell'uomo attuale

Le condizioni della formazione religiosa preliminare

 

 

Le modalità di accesso alla formazione religiosa preliminare

Le modalità generali della formazione che si svolge nell’istituzione associativa vengono descritte nelle sezioni apposite del sito, in questo spazio viene data una descrizione generale dell’iter che ordinariamente viene seguito.

Colui che intende formarsi una retta opinione iniziale sulla natura della religione e, in particolare, sulla religione romano-italiana, frequenta gli Orientamenti Religiosi Generali, che corrispondono al livello più esteriore delle attività svolte dall’Associazione Romània Qvirites. La partecipazione agli Orientamenti non comporta nessun impegno o vincolo formativo immediato, né viene richiesta una continuità regolare di applicazione. Questi orientamenti hanno lo scopo di creare una preliminare sensibilizzazione, dopodiché il soggetto può affrontare una formazione più completa e sistematica, funzionale alla determinazione dell’univoca volontà di essere religioso.

Dopo aver ricevuto un orientamento religioso opportuno, colui che vuole proseguire nella conoscenza operativa della religione può fare domanda per accedere alla Formazione Religiosa Preliminare-Sezione Introduttiva, le persone deputate dell’Associazione verificano poi se esistono gli elementi basilari per potere accogliere l’aspirante nella formazione che introduce alla pratica della conversione religiosa. L’esame delle motivazioni dichiarate, e l’espressione della volontà determinata, così come l’esame delle qualità del soggetto, rendono possibile la personalizzazione della cura religiosa che l’aspirante riceve da chi lo guida. A seconda delle caratteristiche mostrate, l’aspirante può essere indirizzato ad una Formazione Religiosa Introduttiva Basilare o ad una Formazione Religiosa Introduttiva Completa, due tipi di formazione che richiedono impegni, applicazione e qualità diverse. Dato che, fin dal principio, il soggetto deve muoversi secondo le sue capacità, la sua misura e i fini che egli ritiene di perseguire, riceve un consiglio direttivo generale da parte dei responsabili che dirigeranno poi la sua formazione, in modo che egli si collochi nel tipo di formazione più adeguato alle sue possibilità. La Formazione Religiosa Introduttiva fa insorgere l’esigenza di vivere una vita veramente religiosa, perciò rende evidente anche la necessità di costituire una precisa e regolare discenza, al fine di ricevere la direzione religiosa più efficace. La Formazione Introduttiva definisce meglio le ragioni, e dunque anche le motivazioni, che debbono costituirsi nell’animo, affinché egli si determini realmente come discente, uno stato indispensabile per applicarsi con regolarità e completezza alla formazione religiosa propedeutica che immette alla vita religiosa effettiva.

Nel caso l’allievo abbia svolto la Formazione Religiosa Introduttiva, e voglia divenire realmente religioso, egli può fare richiesta di partecipare alla sezione Propedeutica della Formazione Religiosa Preliminare. La richiesta dell’allievo verrà esaminata, inoltre verranno verificati lo stato che ha raggiunto e la qualità della sua volontà, che deve essere volta univocamente alla costituzione dell’animo religioso, senza questo stato della volontà la disciplina convertiva, che forma l’animo religioso, non potrà essere seguita con efficacia, per motivi tecnici oggettivi. Anche in questo secondo caso l’allievo viene consigliato, egli può affrontare la Formazione Propedeutica Basilare, per poi praticare una vita religiosa elementare, oppure può svolgere una Formazione Propedeutica Completa, che gli consentirà di praticare la vita religiosa in tutta la sua profondità e completezza, volgendosi anche alla realizzazione degli stati superiori del suo essere. L’allievo deve sapere che la Formazione Propedeutica ha un carattere trasformante, è dunque impegnativa e vincolante, perché prevede la reale conversione di tutto l’animo, perchè la ragione, la volontà e lo stesso sentire devono essere interamente accordati alla Provvidenza Divina. L’uomo religioso deve vivere in completo accordo con Dio, deve essere sempre in pace con Esso, solo creando questo stato la sua azione religiosa sarà reale e costante, regolare e giusta. Per dare adito alla sua conversione l’allievo dovrà costituirsi come discente e praticare il discepolato, fermo nella retta relazione con l’autorità religiosa, la cui guida è indispensabile per procedere rettamente nella formazione dell’animo religioso. Il magistero formativo consente di porre le basi religiose dello sviluppo fisico, psicologico, morale e religioso completo dell’uomo, che l’allievo si appresterà ad affrontare una volta che si è completamente convertito.