La fondazione della Città Divina di Roma, e la costituzione in essa della Regalità Divina, hanno stabilito in origine anche la Pax Deorvm Hominvmqve, ovvero la stabile conformità-unione delle cose temporali alle Cose Eterne, e di tutta la vita umana alla Vita Divina. La Pax Deorvm Hominvmqve è la salda unione ontologica ed esistenziale fra gli Dei e gli uomini, questa Pax costituisce lo scopo centrale del culto romano-italiano, il quale è perseguito con la pietas religiosa esemplare che gli Dei hanno voluto assegnare al Popolo Romano, questa pietas è un aspetto della virtvs della ivstitia nella quale risiede la primazialità sovrana dei Romano-Italiani, grazie a questa pietas essi superano nella religione sia uomini che Dei[1]. La religione romano-italiana ha riattualizzato la perfezione della religio avrea primordialis, la quale implica la realizzazione della perfetta immanenza del Dio Supremo e del Suo Regno sulla Terra. Quando la perfetta immanenza della Regalità e della Giustizia Divina si costituisce, tutte le cose terrene sono conformate alle cose celesti, per cui si produce la completa trasparenza dello Spirito Divino Universale in tutti gli enti e in tutte le azioni prodotte dagli uomini e si determina la sospensione della dimensione temporale nell’eternità immutabile. Questa risoluzione



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