Nella figura divina di Rex Romvlvs è stata ricapitolata e rinnovata, attraverso una precisa palingenesi, tutta la divina tradizione religiosa italica, che da Saturno a Latino, e poi da Enea a Numitore, si era dispiegata nei periodi di tempo precedenti la fondazione di Roma, secondo uno sviluppo plurimillenario, a far principio dall’Età Aurea. Ciò che doveva essere conservato e trasmesso dell’ordine religioso italico-latino, precedente la costituzione dell’Urbe, fu stabilito da Romolo, poi fu adattato alla funzione provvidenziale romana dai legittimi re successivi. Dopo l’opera costitutiva di Romolo, tutta la tradizione religiosa italica si è risolta in Roma ed è stata rifondata, in Roma tutte le linee religiose precedenti dovevano integrarsi e riunirsi in un nuovo ordine trascendente riproducente l’unità saturnia e primordiale. La costituzione romulea originale è poi rimasta essenzialmente invariata nei secoli, perciò non vi furono ulteriori adattamenti della tradizione religiosa italica primigenia, perché in Roma sono stati costituiti, nella loro pienezza, i Misteri della Regalità Divina Aurea Universale, in accordo all’attuazione degli Arcana Fatorvm inerenti la sua immutabile natura. Romolo, in quanto Re Divino esemplare, costituisce il modello divino del romanvs e del suo officivm universale assoluto di Imperivm, le altre figure costitutive della religio arcaica, come i



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