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anno XXVIII  • Gen. – Giu. 2019 e.v.

Formazione Religiosa Preliminare • Sezione Introduttiva
  Parte I Introduzione generale alla religione

• La fine dell’uomo nella società iperconsumistica (parte V) di A.R.Q.
5. d. La religione al tempo dell’iperconsumismo
5. d. 1. La genesi e lo sviluppo della spiritualità a rovescio
5. d. 2. Gli elementi caratteristici della spiritualità irregolare
5. d. 3. Detradizionalizzare l’uomo per ricostituirlo in una spiritualità a rovescio: dal culto di Dio al culto iperconsumistico dell’io
5. d. 4. La confluenza della spiritualità a rovescio con l’iperconsumismo 

• Il problema dell’evolismo e lo sviamento dalle tradizioni spirituali autentiche (parte III) di L.M.A. Viola
c. L’opera irregolare di Evola
c. 1. La ricezione alterata delle dottrine tradizionali e l’elaborazione del tradizionalismo evoliano
c. 2. La realtà delle autentiche tradizioni spirituali e le illusioni del tradizionalismo
c. 3. L’invalidità e l’inefficacia dell’opera di Evola
c. 4. Titanismo e irregolarità nella ricerca dell’iniziazione
c. 5. Il tradizionalismo extratradizionale e profano di Evola
c. 6. Profanità e tradizionalismo esteriore 

Che cosa è la religione (parte I) di L.M.A. Viola
a. Introduzione: la confusione nel dominio della religione 62
b. La religione secondo René Guénon c. La religione in Julius Evola
d. La religione in Giuliano Kremmerz 

  Parte II Introduzione generale alla religione romano-italiana
• La trasformazione e la continuità della tradizione religiosa romano-italiana nel Medioevo (parte III) di L.M.A. Viola
5. Su Virgilio
6. Il primo “rinascimento” della disciplina della romanità classica 

• Le illusioni dello pseudotradizionalismo romano. Precisazioni e rettifiche (parte III) di A.R.Q.
f. La posizione fondamentale e alcune questioni specifiche
f.1. La presunta “riemergenza” della tradizione romana nel Novecento e il ricollegamento ideale a Roma
f.1.a. Il tradizionalismo romano nel Novecento
f.1.b. Il problema del ricollegamento ideale alla romanità e della legittimità di un’azione tradizionale romana nel tempo attuale
f.1.c. Su qualche aspetto del neospiritualismo romaneggiante
f.2. Sulla idealizzazione della “Roma prisca” e le relative conseguenze
f.3. Sulla superstizione del “rito”
f.4. Sul richiamo ai Padri, agli Avi e al mos maiorvm
f.5. Sull’invito a rifarsi al mos maiorvm
f.6. Sugli influssi esteriori alla romanità prisca
f.6.1. Sulla filosofia a Roma
f.6.1.a. I termini della critica
f.6.1.b. I Padri romani e l’accoglienza della filosofia
f.6.1.c. La filosofia e l’accesso alla religione
f.6.1.d. La filosofia non è per il volgo
f.6.1.e. Necessità della filosofia

• Victoria aeterna e felicitas imperatoria di L.M.A. Viola
e. La celebrazione della restaurazione dell’età aurea e il  ristabilimento del Regno Divino nel mondo
f. L’Avgvstvs e il modello esemplare della felicitas
g. La felicitas e la fortvna e il rapporto fra la virtvs e la pietas
h. La relazione che esiste fra virtù, felicità, onore e mezzi esteriori di vita
i. La perfezione della Felicitas Avgvsti e la presenza della Salute Divina Suprema nel mondo 

• La virtù religiosa della pietas e le sue diverse alterazioni (parte I) di A.R.Q.
a. I fondamenti teologici e giuridici della pietas
a. 1. Divino, Dio, Dei: la Natura Divina e i suoi modi
a. 2. Ivppiter, Dio Onnipotente e Signore del Cielo e della Terra
a. 3. Fas e Fatvm, Providentia e Ivstitia
a. 4. Ivstitia e Pax: il senso della religio
b. I fondamenti antropologici della pietas
b. 1. Origine e natura divina dell’animo dell’uomo
b. 2. L’obbligazione divina dell’animo dell’uomo e la realizzazione del suo bene
c. L’ufficio divino della religio
d. La costituzione dell’animo religioso e pio
e. La relazione fondamentale fra Provvidenza, Giustizia e Pace
f. La virtù religiosa della pietas
g. Le condizioni di esercizio della pietas
g. 1. Lo statvs pivs dell’animo è oggettivo e si costituisce attraverso l’acquisizione della conoscenza sacra
g. 2. La pietas può essere esercitata solo da uomini virtuosi preparati da una precisa formazione religiosa
g. 3. I diversi livelli della pietas, dalla purità morale alla perfetta sapienza divina
h. L’alterazione della pietas e l’impietas
h. 1. La ricerca della modestia e il superamento della svperbia
h. 2. Le condizioni giuridiche universali della pietas
h. 3. L’animvs pivs e l’impietas
h.4. L’importanza dell’esercizio continuo della pietas 

Formazione Propedeutica alla Disciplina Religiosa Romano-Italiana

• Il primo stadio convertivo. L’interesse religioso rettamente orientato (I parte) Le condizioni soggettive dell’anabasi e i fondamenti della modestia (I) di SRFP
Introduzione
Riassunto generale
Il fondamento dell’anàbasi: la conversione dell’anima
La natura dell’anàbasi
L’anàbasi secondo il modello religioso romano-italiano