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Il Tradizionalismo Romano

35.00

Limiti, errori e indirizzi critici di un moderno fenomeno pseudoreligioso

a cura di A.R.Q.

Il tradizionalismo romano si colloca nell’insieme dei fenomeni caratteristici di questi tempi di crisi della civiltà, tale orientamento pseudoreligioso è anche un evidente segno della chiusura di un ciclo umano. Nel contesto del revival delle religioni antiche precristiane, il tradizionalismo romano appare come un ampio indirizzo che riunisce diverse personalità ed enti nel tentativo di restaurare l’antica religione romana, fino a renderne possibile la pratica, sia in forma pubblica che privata, nel tempo attuale. Il fenomeno, in generale, è di grande significato. in quanto appare come il tentativo di recuperare la religione autentica degli Italiani, dopo secoli di azioni ostili, repressioni e violenze, perpetrati dalla chiesa cristiana cattolica nei confronti del popolo d’Italia. Purtroppo quanto è stato svolto dal tradizionalismo romano, specialmente nel secondo dopoguerra, non è ancora sufficientemente adeguato al fine ambizioso che i suoi aderenti si sono proposti. Ancora oggi, dopo diversi decenni di applicazione, in questo indirizzo tradizionalistico rimangono limiti, errori, problemi critici seri, che non possono permettere un’autentica riattualizzazione di quanto della tradizione sacrale di Roma è possibile ripristinare nella contemporaneità.

Il tentativo posto in atto rimane tradizionalista e non tradizionale, perciò non è adeguato alla ricostituzione di una religione regolare, rimanendo tutto ciò che è stato ricostruito nel solo ambito di una pseudoreligione.

Nel libro viene svolto un esame approfondito dell’attuale tradizionalismo romano, vengono esaminate le sue origini, i suoi riferimenti dottrinali, le sue dinamiche operative, i suoi fini, mettendo in luce tutte le parti problematiche e irregolari, che fanno di questo indirizzo un approccio alla romanità tuttora inadeguato e sterile.

L’opera presentata intende anche fornire, a quanti aderiscono al tradizionalismo romano in modo non sufficientemente critico, uno strumento per rimeditare la propria adesione a questo indirizzo culturale, che non conduce all’autentica religione romana, in modo che possano essere reindirizzati in un contesto religioso tradizionale effettivo, conforme alla disposizione divina autorevole.