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Julius Evola e la sua Via

32.00

Disorientamenti esistenziali e indirizzi controtradizionali in Cavalcare la Tigre e altre opere

di L.M.A. Viola

Cavalcare la Tigre, sotto certi aspetti, riflette la mia stessa via; le massime e gli orientamenti in esso indicati sono anche quelli che, in genere, mi sono sforzato di seguire nella mia esistenza”. [Evola J., Il Cammino del Cinabro, Milano 1972, pag. 208].

In questo libro L.M.A. Viola focalizza la sua attenzione sull’essenza dell’opera evoliana e sul fenomeno deviato dell’evolismo che ne deriva, caratterizzato da un preciso individualismo titanico e da un approccio alterato e sviante alle tradizioni spirituali autentiche. In modo particolare è nel libro Cavalcare la Tigre che Evola ha sintetizzato la sua posizione esistenziale ed operativa, in questo testo egli descrive la “sua via”, ovvero la condotta che ha sempre seguito nella sua ricerca spirituale individuale, nel tentativo di risolvere il problema dell’io e dell’esistenza.