Skip to content Skip to footer

Verità ed Errore

21.00

Il Problema dell’errore nella storia della filosofia, dai Presocratici ai contemporanei

di Adolfo Levi

Il mondo della molteplicità, del mutamento, del divenire, è dunque privo di ogni verità, è una parvenza ingannatrice, cui si riferiscono le opinioni fallaci dei mortali, le quali derivano appunto dal senso.’ (Levi)

Verità ed errore è una raccolta di scritti e, in certo senso, la summa degli interessi e il risultato di una vita di studi e di ricerche di Adolfo Levi, che occupa un posto di rilievo nell’ambito della cultura filosofica italiana della prima metà del nostro secolo, sia come teoreta, sia come storico della filosofia.

‘Errore e verità sono inscindibilmente connessi, chi nega l’errore nega la scienza; chi nega che il pensiero possa ingannarsi, nega ad un tempo che esso possa trovare il vero.’ (Giovanni Reale)