In una società integralmente economicistica, la felicità edonistica ed effimera della popolazione dipende dal buon andamento dell’economia, la quale, a sua volta, dipende dai consumi individuali, i quali infine sono determinati dall’esercizio della “libertà consumistica”. L’obiettivo che lo Stato postmoderno…
• Il degrado nel tempo
Nel corso del tempo la concezione dell’autentica felicità si è progressivamente degradata, già nell’antichità, per evitare ogni deviazione, il senso della felicità è stato precisato in modo rigoroso, filosofico e dimostrativo, in modo che si potesse distinguere la vera felicità dalla falsa felicità. La vera felicità coincide con l’eudaimonia, cioè con…
I caratteri propri della “premodernità” possono essere sintetizzati nel moto dell’uomo che si distacca dalla dimensione trascendente, spirituale, intelligibile ed eterna, per rinchiudersi nell’orizzontalità umana, nella dimensione naturale, orizzontale e corporea, dell’esistenza. L’intera “modernità” sviluppa questo moto degradante fino al punto in cui, raggiunta la piena materializzazione, la compiuta assimilazione dell’anima al corpo, in ogni…
Enea è perfetto nella fides, attraverso l’elevazione alla divinizzazione perfetta ha avuto accesso agli Arcana Fatorvm, così il suo animo si è risolto nel Dio Principiale ed è divenuto perfettamente impassibile rispetto ad ogni modificazione contingente. Statuita la perfetta identità con la Volontà Divina, Enea affronta ogni evento assegnato nella maniera più magnanima e perfetta…
Fides è un sostantivo che ha radice in feith-, o fid-, o feid, una radice analoga alla greca peith-, da cui deriva pist-, corrispondente alla più ampia deidh-. Queste radici hanno tutte in comune il senso di vincolo, legame, tanto che la radice della parola fides è usata per indicare anche una cordicella, un laccio.…