Nell’ambito associativo è possibile trovare precisi percorsi guidati personalizzati.
Negli Orientamenti Filosofico-Religiosi Tradizionali l’insegnamento iniziale pone l’interessato di fronte alla comune mentalità atea, così da reindirizzarlo alla retta opinione religiosa elementare e ad una prima comprensione veritiera dei termini e dei contenuti relativi alla religione, intesa nella sua universalità integrale. Diventato “sensibile”, l’interessato presenta una prima determinazione della volontà che lo porta a proseguire ordinatamente nelle successive fasi formative più strutturate.
La Formazione Introduttiva alla conoscenza universale delle religioni tradizionali, ha la funzione generale di favorire una conoscenza sistematica della religione, intesa nel suo senso più ampio e universale, per cui l’interessato affronta lo studio dell’essenza della religione in generale, ma anche della sua struttura, della sua dinamica e del suo sviluppo nel tempo, fino alla situazione contemporanea. L’interessato incontra anche un primo insegnamento sulla religione romano-italiana, sulla romanitas e sulla humanitas, molto generale, svolto per parti sintetiche elementari, con una funzione sensibilizzante preliminare. L’esortazione iniziale alla vita religiosa non contiene nulla di profano, né fa riferimento alla profanità, quanto viene svolto a questo livello trascende e supera già quanto viene svolto in diversi ambiti “tradizionalisti” e neospiritualisti. Nella successiva Formazione Introduttiva alla Religione Romano-Italiana, viene trattata la sua origine, la sua natura, la sua funzione, il suo sviluppo temporale, la sua presenza attuale e la possibilità di svolgerne la pratica anche oggi.
Compiuta la fase formativa introduttiva, segue la Formazione Religiosa Propedeutica, l’interessato diviene allievo e si applica operativamente all’acquisizione dello stato religioso elementare reale, lo stato che gli consente di compiere una vita religiosa romano-italiana completa, nelle sue diverse dimensioni.
Infine, una volta che l’allievo ha compiuto l’insieme della Formazione Religiosa Preliminare, realizzando la condizione di religioso, può accedere alla Formazione Religiosa Fondamentale, che gli fornisce tutti gli elementi operativi per poter praticare basilarmente una vita religiosa romano-italiana. Questa Formazione può essere ricevuta anche permanendo nell’Associazione. Coloro che invece hanno maturato le condizioni opportune per fare una vita religiosa organica, coerente e regolare, nel rispetto della tradizione autorevole e dunque osservando la fede nei Maggiori in ogni atto della vita, possono accedere alla Società Religiosa ed ai diversi istituti di formazione religiosa operativa e realizzativa in essa presenti. Gli istituti religiosi interni sono analoghi a quelli presenti nelle diverse religioni tradizionali e hanno delle somiglianze con le istituzioni accademico-filosofiche antiche. La frequenza alle Scuole Religiose vere e proprie avviene solo nell’ambito della Società Religiosa Romano-Italiana.
In definitiva l’A.R.Q. prepara e immette alla vita religiosa reale, il soggetto si purifica progressivamente da tutti i processi contrari alla prassi religiosa romano-italiana, e perciò anche da tutti gli indirizzi dei falsi studi e dalle erronee discipline, così come da elementi che non sono ordinati regolarmente all’effettiva costituzione della persona religiosa operante nella vita romano-italiana tradizionale, alla quale, alla fine dell’itinerario svolto, la persona deve approdare, con piena coerenza d’animo e traduzione pacifica nelle diverse condizioni generali di esistenza.