Fondamenti generali del regime di transizione psicomorale. Il religioso e la disciplina di Formazione Religiosa Fondamentale alla religione romano-italiana. Il religioso e l’ordinamento dei suoi atti allo sviluppo umano integrale. Il religioso è determinato a realizzare la humanitas in pienezza. Il religioso deve avere sempre presente il contesto religioso e il quadro in cui è calata la sua disciplina. Lo stato dell’animo al principio della disciplina. Il religioso deve avere sempre presente il fine, il modello esemplare da attuare e il vero bene ultimo. La perfezione dell’Uomo Divino Integrale e Assoluto. Le caratteristiche della perfezione. Tenere presenti gli stadi dello sviluppo: l’uomo bestiale; l’animo religioso convertito; l’animo che ascende nelle virtutes fino a quelle esemplari; la divinizzazione perfetta.
Il primo traguardo psicomorale da raggiungere. I primi risultati utili: la continentia, la prima humanitas, la pratica del minimum officium e il possesso delle virtutes civili. I caratteri propri del soggetto continens. Cosa è la continentia. Rapporto della continentia con l’incontinentia e l’intemperantia. Continentia e temperantia. Continentia e minimum officium. Le basi dell’honestum decorumque. Temperantia e medium officium. Il rapporto della continentia con la temperantia. Scientia moralis e temperantia. Imperturbabilitas, impassibilitas, invulnerabilitas. Libertas e felicitas. Il vero fine della disciplina virtuosa fondamentale della persona umana. Il raggiungimento dell’oikeiosis deontologica e del primo stato elementare effettivo di humanitas. La volontà umana in accordo con la Volontà Divina e l’attuazione della disposizione provvidenziale. Il vir continens e la disciplina religiosa basilare. Giungere all’adeguato accordo con l’Essere Divino e la Verità. Traduzione dell’Essere Divino in ogni atto secondo Provvidenza. La Regalità Divina deve essere realizzata in ogni tratto dell’esistere.
L’ordine della disciplina educativa transitoria e la formazione psicomorale. Nessun uomo nasce in condizione di normalità psichica e rettitudine morale. L’attuazione della normalità e della rettitudine è un compito, una conquista. La perfezione dell’uomo è oggetto di cultura. L’uomo integrale che deve essere realizzato. L’uomo divino romano-italiano: l’Enea, l’Augusto. L’Uomo Divino Perfetto è l’uomo veramente normale, pienamente se stesso, in atto. L’uomo comune attuale è radicalmente anormale. L’uomo comune è completamente contrario alla norma. L’uomo comune non è in atto rispetto alla sua determinazione essenziale. Le due situazioni proprie dell’uomo comune bestiale e maligno. L’uomo comune e il primo grado di costituzione dell’animo secondo normalità. La prima salute dell’animo e il suo contrario. L’uomo comune e i suoi problemi spirituali e religiosi. L’uomo comune e i suoi problemi psicologici e morali. L’uomo comune e i suoi problemi corporali. Senza alcuno sviluppo filosofico-religioso non è possibile, in alcun modo, formare l’uomo. Se l’uomo non si forma rimane privo di attualità, perciò presenta sempre problemi religiosi, psicologici e morali, oltreché civili e sociali. Per dare avvio allo sviluppo filosofico-religioso occorre farsi discepoli educabili ed ammaestrabili. Per dare adito allo sviluppo filosofico-religioso bisogna essere disciplinati e seguire l’ordine educativo formale e tradizionale. L’educazione è religiosa o non è educazione. L’animo dell’uomo è essenzialmente religioso, perciò ad esso ci si può rivolgere solo in modo religioso. L’uomo è in sé solo quando opera senza ignoranza e costrizione in ogni circostanza: esame di Epitteto, Diatribe I, 22; I, 4, 31-32.
Il regime di transizione psicomorale e la virtù morale nel suo complesso. Il regime avvia alla completa formazione psicomorale della persona secondo il modello religioso romano-italiano dell’humanitas civilis. Il fine morale basilare è costituito dalla prudentia, attraverso la preliminare costituzione della temperantia e della fortia. La prudentia consente la piena attuazione di retta e completa pietas e iustitia. La prudentia costituisce la salute psichica basilare, perchè è ratio conforme a intellectus in cui si stabilisce scientia. Non è completamente sano di anima chi non è prudens.
Come si struttura il regime. La persona è avviata in modo preliminare alla disciplina morale completa in accordo con il Mos Maiorum. Vengono impostate le discipline elementari che rendono possibile l’applicazione alle due virtutes basilari della temperantia e della fortia. Vengono impostate le discipline che costituiscono la firma fides nel credere Deos.
Lo sviluppo che prospetta il regime. Esame dello sviluppo dello stato psichico della persona che si presenta alla conversione. Completamento della rettifica dei più evidenti squilibri psicologici. Esame della personalità e del carattere. Completamento della rettifica dei più rilevanti problemi della personalità. Esame generale della condotta morale che si presenta alla conversione. Completamento della rettifica degli squilibri più gravi del comportamento. La prima assunzione della regola morale generale relativa alla sessualità, all’economia, al piacere, al dolore, alla paura, all’afflizione e alla morte. Impostazione dell’educazione morale generale. L’humanitas. Esame e rettifica di tutto il comportamento religioso.
Elementi portanti di questa fase: A) Retta assunzione della relazione col Direttore Spirituale o con l’accompagnatore religioso. Retta frequenza delle attività indicate. B) Sviluppo equilibrato della discenza in vista della formazione e della educazione. “Imparare ad imparare” e ad essere corretti e guidati. C) Corretta prassi dialettico-dialogica e base della communicatio animi. Consulenza psico-filosofico-religiosa. D) Corretto studio. E) Corrette pratiche basilari di Modestia – Gravitas – Meditatio. F) Basi di Castitas. Basi di temperantia e fortia. G) Costituzione del planum dies concordato con il Direttore o l’accompagnatore per praticare l’igiene e la disciplina generale. H) Prassi integrativa di quiete psicologica e cura specifica dell’equilibrio psico-neuro-endocrino-vegetativo. Disciplina del respiro e stati relativi. I) Prassi ausiliarie iniziali. Introduzione ad Esame di coscienza – Psicostasia – Ars dormiendi. L) Pratiche iniziali per correggere le più accentuate alterazioni della facoltà appetitiva. Soluzione filosofico-religiosa della deviazione edonistica.
Finalità e risultati: 1) Saggiare le capacità psicologiche e l’equilibrio del carattere. 2) Saggiare le capacità di accordarsi con ordine e costanza a correzione psicologica e morale. 3) Saggiare la capacità di elementare verecundia e reverentia. Il rispetto di Dio, dell’Autorità Religiosa, del Direttore Spirituale, dei superiori, dei gentili, ecc. 4) Saggiare le capacità di rispetto della Fides. Parola data, impegni, patti, obbedienza, veracità. 5) Strutturare la disposizione morale e religiosa ordinata, secondo la forma romano-italiana. 6) Condurre alla prima risoluzione della alienatio mentis.7) Favorire il primo stadio di conversione della ratio, della realizzazione della modestia e dell’allineamento dell’animo a Dio. 8) Favorire il passaggio dall’identità subrazionale e subpersonale all’identità razionale basilare. 9) Completare la correzione degli errori neospiritualistici su integrazione di corpo-mente e consentire il loro superamento.
Struttura operativa del regime di transizione psicomorale. Il fine della formazione religiosa propedeutica e il regime di transizione psicomorale. La costituzione dell’animo religioso basilare. La presenza delle prime forme di modestia, di gravitas, di credere Deos, di fides, di Deos sequi, di timor Dei, di amor Dei, di dispositio virtuosa, di dispositio religiosa. Il regime di transizione psicomorale realizza lo stato psicomorale fondamentale dell’animo religioso. La forma dell’animo religioso romano-italiano e lo stato dell’animo normale secondo la sua disposizione religiosa. La costituzione di una specifica identità religiosa dell’animo. L’assenza di psicopatologie da alterata educazione psicomorale nell’animo religioso.
L’intervento di correzione dei problemi derivati dal perverso sviluppo dell’animo in senso non religioso. Errori dell’approccio profano all’educazione psicomorale dell’uomo. La falsa psicopedagogia. La vanità dell’educazione profana. La vana psicoterapia e la sua correzione. Critica generale al sistema psicologico e psicopedagogico dell’attuale società. L’approccio religioso tradizionale all’educazione e allo sviluppo psicomorale della persona. La vera psicoterapia filosofico-religiosa. L’approccio romano-italiano alla cultura dell’animo e della persona. L’igiene psicomorale di tipo religioso e la risoluzione corretta delle psicopatologie fondamentali. L’interpretazione retta della psicopatologia e lo schema generale della psicopatologia secondo la psichiatria religiosa tradizionale.
La disposizione ordinata dell’igiene psichica e morale dell’animo. Il soggetto comune che manca di cultura religiosa è afflitto dalle più diverse psicopatologie, dalla deviazione morale alla mancanza di capacità di costituire retti rapporti sociali e civili. Lo scopo del soggetto nella via. La costituzione della normalità psicomorale fondamentale. Lo stato indispensabile per la retta disciplina psicomorale: il credere Deos.
Impostazione della prassi psicomorale e ordinamento al termine finale dello sviluppo religioso. L’essenza del metodo. Dalla liberazione dell’animo dalla seconda ignoranza alla costituzione dell’animo nella vita religiosa.
Lo sviluppo psicomorale iniziale e i problemi che possono ostacolarlo. Problemi generali dello sviluppo dello stato di discenza e della disposizione all’educazione morale religiosa. Motivi generali che rendono difficile o molto impegnativo lo sviluppo dello stato convertivo iniziale. La difficoltà generale dell’uomo a costituire una retta religiosità. L’insufficiente sviluppo psicologico e morale e la soggezione a stadi di sottosviluppo animale irrazionale rendono impossibile la costituzione dell’animo religioso. Le forme della religiosità patologica. Le forme della religiosità irregolare. Le forme della religiosità immatura. Come evitare lo sviluppo patologico dell’animo e la religiosità non retta.
Elementi generali di pratica e rettifica. La correzione dei problemi del mancato o perverso sviluppo psicomorale dell’animo. Le cause della psicopatologia e della sofferenza psichica e morale. Le cause specifiche della psicopatologia e della deviazione morale. Correzione dell’approccio morale all’educazione psicomorale dell’uomo. Esame di alcune impostazioni profane della psicopatologia e del rapporto con la religione.
L’approccio religioso romano-italiano alla psicopatologia e la cultura religiosa della persona. Igiene psicomorale della persona e risoluzione delle psicopatologie secondo la disciplina romano-italiana. Il soggetto non religioso è afflitto da diverse psicopatologie e distorsioni morali. Gli stadi dello sviluppo dell’educazione psicomorale.
L’impostazione generale della prassi psicologica e morale. Lo sviluppo iniziale regolare e i problemi che si presentano, problemi generali di sviluppo nello stato di discenza inadeguato. Motivazioni generali dell’assenza dello sviluppo superiore. Le diverse forme di religiosità alterata e la mancanza dell’assetto religioso regolare. Come evitare lo sviluppo della psicopatologia nella formazione religiosa.
Il modo adeguato di trattazione della psicopatologia e la psicoterapia nella filosofia religiosa romano-italiana. L’applicazione fondamentale alla risoluzione della determinazione della soggezione all’ignoranza costituita con l’incorporazione. Applicazione all’ignoranza e alla costituzione del sensus sui animale e corporale. Risoluzione dell’amor svi fondato sul sensus sui animale. Risoluzione dell’automatismo conservativo dell’oikeiosis animale. Risoluzione della catena dei vizi e delle alterazioni che dipendono dalla soggezione all’oikeiosis animale. Risoluzione degli stadi della superbia costituiti secondo la bestialitas. Le relazioni dei quadri di superbia-humilitas e la corrispondenza con il quadro della personalità psicopatologica definito dalla scienza psichiatrica contemporanea. Elementi fondamentali da considerare nello sviluppo psichico. Elementi fondamentali da considerare nella psicoterapia religiosa.
Impostazione della disciplina psicomorale generale: fondare l’animo su ciò che è suo proprio. Ordine preliminare della dottrina della modestia che fonda la disciplina psicomorale. La prassi psicomorale preliminare orienta l’animo alla capacità di compiere una vita in senso religioso. La base fondamentale: costituire l’animo modestus et pius, nel retto timere e nel giusto timor Dei. Elementi di disciplina: Chi siamo noi? Chi è l’animus? Cosa è nostro proprio? Cosa è in nostro potere? Che cosa dipende da noi?
Generalità sulla disciplina psicomorale essenziale. Lo stolto, l’ateo e l’empio a confronto con il saggio religioso e Dio. La disciplina pratica. I diversi stadi della disciplina pratica. La pratica quotidiana. La meditazione mattutina e la psicoprognosi. La meditazione continua durante il giorno e l’esame di coscienza. La meditazione serale e la psicostasia.