Riassunto generale degli elementi fondamentali che costituiscono la natura della religione in senso universale. La teofania dell’Uomo Divino Primordiale e la perfezione della religione originaria. Il Regno Divino del Dio Saturno. Le condizioni originali: la perfezione dell’Uomo Integrale. La struttura del ciclo cosmico e il ciclo dell’umanità. Le quattro età dell’umanità. La catabasi dell’umanità. Caratteri del degrado catabasico: dall’uomo perfetto all’annientamento dell’uomo. L’uomo religioso pio, l’animo retto e il rispetto dell’ordine normale delle cose. L’uomo ateo e areligioso e il suo capovolgimento rispetto all’ordine normale.
Caratteri dell’ultimo uomo. Ignoranza radicale, superbia radicale, vizio radicale, malignità radicale. Ateismo, empietà, anarchia e nichilismo. La catabasi della civiltà e il suo degrado attuale. Economicismo radicale, lussuria radicale e dissoluzione di ogni istituzione. L’uomo contemporaneo alla deriva. La ricerca del falso bene, della falsa felicità e della falsa salute. L’edonismo, il salutismo e la spiritualità a rovescio.
La salvezza dell’uomo. Spezzare il cerchio fascinatore della società postmoderna. Sfuggire alla spirale dissolutiva e nichilistica. Evitare le vie illusorie di liberazione dalla crisi finale dell’umanità. Evitare l’edonismo radicale, la spiritualità irregolare, le religioni estranee e gli indugi nel tradizionalismo esteriore.
Una bussola infallibile: la religione romano-italiana. La presenza teofanica continua della religione romano-italiana. La presenza e la funzione attuale della religione romano-italiana. La persona italiana deve recuperare la sua identità religiosa e il vero fine della sua vita. Le strutture e i modi della religione romano-italiana attuale. Una guida sicura nel tempo della dissoluzione finale: l’approdo all’isola divina della tradizione religiosa romano-italiana.
Cosa significa essere uomo religioso romano-italiano. La nozione di Pax Deorum Hominumque e il Mistero di Roma. Il Dio Supremo, Ianus, l’Unità Divina Suprema, l’Amore Assoluto. La costituzione dell’Essere Divino nei gradi ipostatici della sua presenza nei diversi stati dell’esistenza. Dall’unità perfetta alla partecipazione di quest’unità alle diverse ipostasi divine. Il mistero di Saturno, l’Età Aurea, la religione divina primordiale, la Pax Deorum Hominumque perfetta. La tradizione originaria della Pax Deorum Hominumque nel ciclo italico fino alla costituzione della divina palingenesi in Enea e alla costituzione paradigmatica di Roma.
Cosa è la religione. La religione e l’ordine oggettivo dell’Esistenza Universale fondato in Dio, Iuppiter. Introduzione fondamentale alle nozioni principali della religione: Fas, Fatum, Ius, Iustitia, Providentia Deorum, Fortuna Deorum. Omnia Iovis plena: immanenza del Governo di Dio in ogni stato della manifestazione universale.
Senso di Pax. Essenza della Pax. Pax Deorum Hominumque. Senso fondamentale della Pax Deum. La fruizione religiosa della Pax Deum. Come si costituisce la Pax Deum, in diversi gradi, nell’uomo, nella civitas, nell’Orbe.
L’ordine oggettivo vincolante della Giustizia Divina in tutti gli ordini degli enti. L’Ordine del Mondo è oggettivo, necessario, determinato, immutabile. Esiste un rapporto giuridico vincolante fra il Costitutore essenziale degli enti e tutti gli enti che dipendono da Esso, secondo una subordinazione ontologica e una dipendenza causale essenziale. Il fondamento metafisico originario di ciò che si intende per Bene nella religione romano-italiana. Il fondamento metafisico di ciò che si intende per male. La relazione esistente fra il Bene e il male, la Giustizia e l’ingiustizia. Lo stato dell’animus iustus, bonus et honestus. Il rispetto dell’Ordine Universale della manifestazione come Ordo e Iustitia. Il bene e il male si trovano nell’animo dell’uomo.
Che cosa è l’animus religiosus. Sapientia, religio, pietas. I fondamenti costitutivi dell’animus religiosus: sapientia e sanctitas. La costituzione dell’animus in accordo all’ordine oggettivo della Giustizia Divina. La necessaria integrazione dell’animo nell’ordine vincolante del Fatum, della Providentia e della Iustitia. L’ordine sequenziale della costituzione del sapere, del relegere e del piare. L’essere pius, lo stato fondamentale dell’animo secondo il munus divinum assegnato.
Che cosa è la pietas. I diversi gradi della pietas. Le condizioni per esercitare la pietas. La perfetta attuazione provvidenziale della Iustitia Divina nella pietas. Cosa significa colere Deos. Cosa significa essere inhonestum. Cosa significa essere malignum. Cosa significa essere delinquens e peccans, soggetto a culpa. L’animus impius e l’ira Deorum. L’animus impius e la costante soggezione all’ira degli Dei. L’animus impius e la soggezione al damnus. L’animus damnatus. L’animus impius e la soggezione allo scelus, la colpa rituale e morale. Occorre evitare ad ogni costo lo scelerare impius. La negligenza della religione, l’empietà e le sue conseguenze nefaste. L’unico stato buono dell’animo è quello religiosus. L’animus religiosvs, la felicitas e la beatitudo. Le corrispondenze esistenti fra gli stati di dignità dell’animo, gli stati di beatitudine e gli stati di gloria. Non è possibile conseguire beatitudo e felicitas senza religio e pietas.
Seconda parte: Gli elementi costitutivi dell’animus religiosus
Essere Supremo, presenza ipostatica, gradi catabasici e attuazione della Pax Deorum in ogni stato dell’essere e in ogni grado dell’esistenza. Metafisica integrale della religione. Natura metafisica dell’animus. Identità metafisica originale dell’animo dell’uomo e dell’Animo Divino Supremo. Corrispondenze costitutive e relazioni esistenti fra i diversi gradi ipostatici dell’Animo Divino Supremo e i Principi Divini Mediatori di diversi stati dell’essere. I diversi gradi dell’animazione universale nei piani sovraontologico, ontologico e mondano. Senso costitutivo dell’animus dell’uomo. Origine, natura e funzione dell’animus. Senso della costituzione dell’animus quale principio della mediazione integrale dell’Animo Divino Supremo. Origine determinata e operativa dell’animus vivens. La costituzione originaria perfetta dell’animus e l’attuazione perfetta dell’officium e della iustitia nella religio-pietas. L’animus è essenzialmente beatus e felix nel suo stato originario.
L’animus è tenuto a rispettare la religio come vincolo giuridico divino necessario, in quanto l’animo è obligatus a Deo. Solo quando l’animo rispetta la ratio debiti è conforme alla sua natura e dunque bonus. Il senso del rispetto della iustitia adversum Deos e la pietas fondamentale. Per l’animo essere pio equivale a colere Deos. L’azione del colere il primo Dio e il culto nei diversi gradi della teofania e dell’immanenza divina. L’animus rispetta l’obbligazione giuridica divina della religio quando è modestus. Senza modestia non vi è pietas. La perfezione della pietas si attua quando l’animo possiede la perfezione della sapientia.
L’animo empio è superbus. La superbia è quel vizio per il quale l’animo viola la Giustizia Divina e la ratio debiti. La rebellio dell’animus e l’ateismo empio. L’ignoranza di Dio e la presunzione nefasta dell’animo. La neglegentia deorum e le conseguenti malignità che si costituiscono. La violazione dell’obligatio giuridica divina e la costituzione dell’impietas e della iniustitia. La rimozione della retta relazione a Dio equivale alla rimozione della retta relazione con l’Essere, con il Reale. La rottura della Pax Deum a causa della temeritas e della timiditas, che dispiegano l’animo nel male. La soggezione all’alienazione dalla Realtà e la damnatio animi.
La relazione esistente fra honestas e pietas. L’animo religioso romano-italiano è fermo nell’attuazione del suo officium di religio. Egli ha come unico scopo la costituzione della Pax Deorum Hominumque nel suo animo, nella civitas, nell’Orbe, in funzione dell’attuazione della Suprema Salus Publica. La religio fonda sulla sanctitas, la quale a sua volta è frutto di sapientia. Ogni atto dell’animus pius fonda sul Fas e attua il Ius. Il iustum officium religiosum. L’impius è sempre iniustus. L’officium è atto debitum, chi non rispetta l’officium si costituisce come delinquens. Senso del delictum e della culpa religiosa. Senso della expiatio, del piaculum, e del riscatto-redemptio. La soggezione alla poena del delinquens peccans. È solo a causa della malignità dell’animus che sussistono la sofferenza, la pena e la condizione di insufficienza. La negligenza della pietas erga Deos costituisce il delictum maius. Non è possibile raggiungere la vita beata e giusta senza costituire l’animus religiosus. Non è possibile dare realizzazione alla dignitas hominis senza costituire l’animus nella religio. Non è possibile realizzare la perfezione dell’humanitas senza realizzare la perfezione della religio. Non è possibile costituire nel mondo il Bene, la Pace e la Giustizia senza rendere l’uomo religioso e pio.