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I contenuti degli orientamenti filosofico-religiosi tradizionali

Il corretto approccio agli Orientamenti Filosofico-Religiosi Tradizionali, nel tempo della crisi finale dell’umanità, è cruciale, in quanto lazione orientativa dà avvio allintero processo di recupero delluomo al suo stato religioso normale.

Gli orientamenti generali hanno lo scopo di dare un primo indirizzo religioso tradizionale alla coscienza delluomo, condizione indispensabile per avviare una reale formazione religiosa, interiore ed esteriore, che renda possibile la pratica di una vita buona, giusta e felice, ovvero di una vita religiosa.

Il soggetto comune, inquieto e incontinente, vorrebbe procedere a suo piacimento nella prassi religiosa e perciò vorrebbe accedere a sua discrezione ai suoi vari contenuti e alle sue molteplici dimensioni. L’individuo profano tende a scartare tutto ciò che non incontra l’approvazione delle sue false opinioni o delle sue passioni, ma lorientamento preliminare deve ricondurre lanimo allordine tradizionale della prassi e deve consentirgli di effettuare una prima elementare rettificazione della sua agitazione smisurata e superba. La risposta che il soggetto dà alla prima prassi ordinata, che richiede impegno, disciplina, metodo e tempo, costituisce già un primo elemento di selezione.

Gli Orientamenti Filosofici-Religiosi Tradizionali si rivolgono fin dal principio al nucleo essenziale delluomo vivente, al principio direttivo dellanima, allanimus solare, perciò inducono, fin dai primi insegnamenti, un primo rientro in sé del soggetto, condizione essenziale per lo svolgimento di ogni ascesa religiosa nelle virtutes, fino alla perfetta acquisizione della sapienza.

L’esposizione degli insegnamenti orientativi ha un carattere dialettico oggettivo, che deve indurre l’animo ad assumere la retta posizione di fronte ai contenuti della Sapienza Divina Eterna, per stabilire fin dal principio il modo più corretto per rapportarsi ad un contesto religioso sovrannaturale.

Gli Orientamenti Filosofico-Religiosi sono rivolti al pubblico senza alcuna distinzione a priori, grazie all’utilizzo di diversi mezzi e supporti viene operata un’azione di sensibilizzazione delle coscienze in funzione di una preliminare conoscenza tradizionale, in modo che si possa comprendere quale sia il reale spirito tradizionale da assumere per affrontare la situazione attuale. A questo scopo vengono anticipati, in forma semplificata e sintetica, alcuni dei contenuti che saranno poi trattati in modo sistematico e approfondito nelle diverse fasi della formazione religiosa preliminare vera e propria.

Le attività che si svolgono in questa prima sezione devono destare nella coscienza delluomo attuale un interesse preciso per diversi temi fondamentali, che l’uomo oggi trova trattati in modo profano e capovolto, rispetto alla loro vera natura e al loro fine. I diversi contenuti vengono esposti fondando su una rigorosa prospettiva religiosa tradizionale, perciò si basano esclusivamente sulla sapienza comune a tutta l’umanità, la Sapienza Divina Eterna, sulla quale tutte le civiltà sacre si sono sempre fondate. Perciò ogni tipo di indirizzo tradizionalista, così come ogni approccio erudito profano di tipo professorale, o, peggio, ogni impostazione pseudoreligiosa, pseudoiniziatica o neospiritualista, sono esclusi dalla linea tradizionale adottata nell’insegnamento, perché sono modalità di procedere erronee, ingannevoli e dannose.

Già nella fase degli orientamenti generali viene esercitata una critica a tutto campo verso questi indirizzi deviati, una critica che ormai ben pochi sono in grado di comprendere adeguatamente.

In particolare gli orientamenti collocano nell’ambito della Sapienza Divina Universale, anche la sapienza religiosa romano-italiana, senza mai ridurre la trattazione ad un’ottica particolaristica, ogni insegnamento è collocato nell’ambito della Verità Divina Eterna comune a tutte le civiltà tradizionali, come hanno mostrato anche le più importanti figure del Perennialismo.

Le dottrine esposte sono da intendersi come stimoli luminosi per la conoscenza, devono giungere allanimo per scuoterlo dal suo torpore, dalla sua indifferenza religiosa, per evitare sia lannientamento nichilistico, sia lapproccio scomposto alla religione. L’insegnamento produce un contrasto con le convinzioni atee e profane comuni, questo contrasto deve innescare un approfondito processo di riflessione dialettica, finalizzato alla generazione di una nuova coscienza, di una nuova visione delle cose e, infine, di un nuovo indirizzo di vita.

La formazione religiosa preliminare
Orientamenti Filosofico Religiosi Tradizionali(OFRT)
Formazione Religiosa Introduttiva(FRI)
Formazione propedeutica dell’animo religioso(FRP)
I contenuti specifici dell’insegnamento della Formazione Propedeutica alla Religione Romano-italiana
La Formazione Religiosa Fondamentale(FRF) alla vita religiosa completa