1) Le modalità dettagliate della Formazione Religiosa Propedeutica vengono fornite su richiesta a coloro vi accedono dopo aver completato la Formazione Religiosa Introduttiva.
2) Dopo aver valutato quanto prevede la seconda fase della Formazione Religiosa Introduttiva, l’allievo può richiedere direttamente al suo accompagnatore religioso, o attraverso formale richiesta scritta, di continuare il suo sviluppo partecipando alla Formazione Religiosa Propedeutica, al fine di acquisire uno stato dell’animo capace di condurre una vita religiosa regolare.
3) La richiesta dell’allievo deve essere vagliata e approvata. L’iscrizione formale alla Formazione Religiosa Propedeutica deve pervenire alla segreteria di A.R.Q. secondo le modalità indicate nei documenti istituzionali consegnati all’atto dell’iscrizione alla Formazione Introduttiva. Per procedere nella Formazione occorre regolarizzare la posizione associativa relativa al grado di Formazione che si intende seguire.
4) Una volta che l’allievo ha costituito la sua regolare posizione di partecipante alla Fase Propedeutica della Formazione Religiosa Preliminare, riceve il programma operativo dettagliato delle sessioni seminariali, delle bibliografie, degli studi e delle discipline, una prassi che rispetta la tradizione della formazione religiosa ed esprime l’esperienza di oltre trentacinque anni dell’Associazione nell’insegnamento e nella direzione religiosa rivolta a molteplici persone.
5) Il Direttore o l’accompagnatore religioso, valutato il grado di preparazione raggiunta con la partecipazione alla fase introduttiva della Formazione, indirizza l’allievo nello studio e nella disciplina più idonei, per completare l’acquisizione preliminare dello stato religioso dell’animo.
6) Al momento dell’avvio della Formazione Propedeutica verranno resi noti all’allievo le modalità della frequenza della Formazione, i mezzi e i sistemi specifici di formazione, come verrà assistito nella formazione, qual è la durata consigliata della stessa e il suo fine. Infine, dopo aver svolto per intero la prassi propedeutica, verrà definita la modalità della verifica dello stato d’animo raggiunto con la Formazione, in modo che si possa valutare a quale modalità e grado della vita religiosa, organica e completa, il discente potrà essere ammesso.