a) Gli istituti religiosi tradizionali e le condizioni oggettive per avviare l’iter religioso. Le condizioni soggettive che deve creare l’aspirante alla vita religiosa.
b) L’Orientamento Filosofico-Religioso Tradizionale alla conoscenza della tradizione religiosa romano-italiana.
c) La Formazione Religiosa Introduttiva necessaria a comprendere, nel suo complesso, l’interezza della tradizione religiosa romano-italiana e le sue attuali possibilità di pratica.
d) La Formazione Religiosa Propedeutica e la costituzione indispensabile dell’animus religiosvs et pivs reale.
e) La costituzione dell’Interesse Religioso Rettamente Orientato: lo stato di discente e la retta relazione all’autorità religiosa.
f) La conversione filosofico-religiosa: il credere Deos. La statuizione dell’animo nella modestia, nella gravitas e nella pax devm. Lo stato interiore dell’animvs pivs e le condizioni indispensabili per la vita religiosa organica e completa.
g) Il Deos seqvi: adeguamento completo della ragione, della volontà e della condotta esistenziale dell’uomo alla Volontà Divina. L’osservanza della Provvidenza e della Giustizia Divina in ogni istante: la vita sacrale del religioso romano-italiano.
h) L’ingresso nella Società Religiosa e la vita religiosa regolare, organica e completa.