a) Il degrado della conoscenza scientifica dall’antichità alla modernità.
b) Limiti e illusioni della pseudoscienza moderna.
c) L’affermazione delle scienze naturali fra ragione forte e ragione debole.
d) Dalle scienze naturali alle scienze umane, la riduzione dello studio dell’uomo a prassi
empirica.
e) L’illusione della conoscenza religiosa nella moderna scienza delle religioni. La pseudoscienza profana e l’approccio alla religione. Metodi e approcci impropri presenti negli studi relativi alle religioni tradizionali. Il metodo storico-critico e le scienze religiose: la sostituzione della sapienza religiosa tradizionale con i moderni studi profani. I risultati illusori del metodo storico-critico applicato al dominio religioso e sovraumano.
f) I diversi approcci erronei alla religione romano-italiana: secondo la storia e la scienza delle religioni; secondo diverse scienze umane; secondo la filologia moderna profana; secondo il tradizionalismo; secondo lo pseudotradizionalismo; secondo il neospiritualismo .
g) Forme aberranti attuali di profanazione della “religione romana”.
h) Esame dell’origine, della natura e dell’opera di diversi enti che presentano in modo irregolare la “religione romana”.