La costituzione originale dell’animo in Dio. L’animo è generato ex Deo. Natura, costituzione, funzione e attività dell’animo. La genesi intellettiva dell’uomo divino. La costituzione dell’animus determinato in Iuppiter. Unità intellettiva e distintiva dell’animus in Dio. Natura intelligibile, immateriale, incorruttibile e immortale dell’animus. Visione, stato, identità e veicolo dell’animus nel suo stato olimpico.
La costituzione dell’anima a partire dalla sua predeterminazione nell’animo e il principio della sua catabasi. Elementi costitutivi della determinazione dell’anima nell’animo. La costituzione dell’anima immaginale, ex animo. La natura intelligibile dell’anima, la sua essenza e la sua sostanza spirituale. La determinazione propria dell’anima in quanto principio mediatore dell’animus e la sua funzione immaginale, riflessiva e mediatrice. La nascita della coscienza distintiva e del senso dell’individuazione psichica. Il principio egemonico delle attività delle facoltà psichiche. L’articolazione della catabasi dell’anima. La discesa dell’anima nei sette cieli sovralunari e la determinazione articolata delle sue facoltà. Gli stati di contemplazione riflessa e separata dell’anima che precedono l’incorporazione. L’esplicazione completa dell’uomo psichico e dell’identità ad esso inerente. Visione, stato e identità dell’anima prima dell’incorporazione.
La costituzione dell’uomo corporeo. L’associazione dell’anima al corpo. Dinamiche della costituzione del misto anima-corpo. La definizione dell’immanenza dei principi che trascendono il corpo nel corpo. La relazione animus-anima nel corpo. La relazione intelletto-ragione nel corpo. La costituzione del senso e la determinazione della coscienza sensibile dipendente dal corpo. La condizione dell’identità del soggetto che si costituisce ex senso. La condizione tartarica e infernale del soggetto egoico corporeo.
Lo stato dell’uomo carnale. Il brotos soggetto a hypnos. La sospensione della coscienza di sé e la costituzione del riflesso immanente dell’anima secondo il senso. Lo stato di broteia dell’animo e l’ignoranza radicale di sé, di Dio, della Realtà. La sospensione dell’attività contemplativa razionale e separata dell’anima. Senso metafisico della “morte dell’anima” a seguito dell’incorporazione. Esame di Virgilio, Eneide, VI, 630-632. Esame di Cicerone, De Republica, VI, III. La sospensione della conoscenza separata e la soggezione alla malia della sensazione. La soggezione dell’anima allo stato leteo. La costituzione del corpo e il patimento dell’ignoranza psicologica. L’inversione del senso della realtà e il patimento della sensazione delle forme corruttibili. L’anima prigioniera nella caverna. L’animus brotos. Esame di Platone, Repubblica, VI, 514 a e successivi.
Seconda parte: La condizione dell’uomo bestiale, la necessità della conversione e l’anabasi dell’anima.
Lo sviluppo della vita dell’uomo carnale. La costituzione della soggezione dell’animus allo stato leteo all’atto del concepimento. La costituzione del soggetto nello stato natale carnale. La definizione dell’uomo sensibile e la soggezione all’oikeiosis animale. Che cosa è l’oikeiosis animale. La soggezione all’oikeiosis animale e la bestialitas. La vita contraria alla natura dell’uomo e la vita bestialis. Esame schematico dell’uomo carnale: condizione delle sue facoltà, della sua condotta, del suo pensare, del suo agire. Schema dell’articolata soggezione patologica dell’animo all’ignoranza, alla superbia, al vizio nell’uomo carnale.
Il principio fondamentale della conversione: dalla vita ingiusta e maligna alla vita giusta e buona. Che cosa è la conversione filosofico-religiosa: esame dei protreptici di Platone, Aristotele, Cicerone e Seneca. Essenza del processo convertivo. Esame delle fasi della conversione. La costituzione dell’interesse religioso rettamente orientato e la definizione della prima modestia. Lo stato di discente e la condizione per ricevere correttamente l’insegnamento religioso. La costituzione del credere Deos: la coscienza religiosa e le operazioni dell’anima radicata nella Verità Divina. La costituzione del Deos sequi: la conversione completa di ogni atto dell’animo nella vita religiosa. Il Deos sequi in ogni atto dell’esistenza dell’uomo religioso.
Modalità generali di attuazione del processo convertivo. Condizioni soggettive per affrontare il processo convertivo che porta alla costituzione dell’animo religioso. Il fine di tutto il processo convertivo. Il primo atto che dà principio alla conversione. Initium est salutis notitia peccati. Il cardine di tutta la conversione. La ricostituzione dell’animo e delle sue facoltà, nella sua presenza all’uomo vivente, secondo Dio. Esame della completezza dell’itinerario convertivo. La risoluzione dell’ignoranza, della superbia e del vizio.
Anabasi: la via di liberazione dalla condizione mortale e lo sviluppo dell’uomo nella sua completezza secondo la romanitas. L’anabasi risolve il processo catabasico. L’anabasi risolve la condizione di soggezione dell’anima alla vita sensibile e mortale.
La necessità della liberazione delle facoltà e della ricostituzione della sovranità dell’animo per attuare la religio. Vincere il desiderio di esistenza sensibile piacevole. Rettificare l’uomo capovolto e ripristinare in atto l’animo vivente. L’esortazione protreptica alla liberazione dai ceppi del corpo e dallo stato di morte nella tradizione religiosa romano-italiana: esame di Virgilio e Cicerone. Fondamenti filosofici introduttivi all’anabasi e alla liberazione dell’animo. La fuga dal mondo e l’assimilazione a Dio: esame di Fedone, Teeteto, Fedro, Repubblica, Timeo, Leggi. La perfezione dell’assimilazione a Dio e la fuga dal corpo e dal mondo: esame dei dialoghi platonici relativi e di Plotino, Enneadi. Lo sforzo di liberazione e il principio dell’ anagein nell’anabasi: esame della vita di Socrate, di alcuni Padri Romani esemplari e di Plotino. La fuga dal corpo e dal mondo equivalgono a separazione e distacco dal corpo e dal mondo: esame di Platone sulla disciplina fondamentale del filosofo; esame di Cicerone, Tusculanae Disputationes e la disciplina fondamentale del religioso romano; esame di Cicerone, De Republica e la disciplina della morte trionfale romana. La condanna della paura della morte. Il superamento della paura del dolore e della morte. La paura della morte è il segno della più grande ignoranza.
La situazione dell’incarnazione e bontà della liberazione dalla condizione mortale: esame di Cicerone, De Senectute; esame di Seneca, Consolazione a Marcia. Esortazione finale all’ascesa olimpica e determinazione della volontà nel senso della virtù e della sapienza secondo la disciplina del Mos Maiorum: esame della disciplina parenetica presente in Alcibiade Maggiore, Apologia di Socrate, Critone, Fedone. Cicerone, Disputationes Tusculanae, Hortensius. Esame dell’impostazione fondamentale dell’animo nell’ascesi in Filebo e Gorgia; Cicerone, De Finibus Bonorum et Malorum. Esame della via dell’assimilazione a Dio in Teeteto, Fedro, Timeo, Repubblica e Leggi. Il senso della ricerca immediata dell’interesse religioso rettamente orientato e della volontà univoca di liberazione dal male nella costituzione dell’animo in senso religioso. La determinazione univoca a vincere l’ignoranza e la superbia. Il modello dei Padri e la rigorosa determinazione della volontà nel senso della trascendenza della soggezione alla condizione umana, in funzione della costituzione della virtus romana per attuare l’ufficio universale di Salute Pubblica.