La Formazione Religiosa Introduttiva ha un carattere eminentemente dottrinario, ma si traduce anche in esercizi di riflessione e meditazione dialettica su contenuti di verità oggettiva di carattere religioso, in funzione della determinazione della ragione e della volontà dell’animo nel senso dell’attuazione di una vita religiosa completa.
L’attività formativa introduttiva generale rende possibile l’acquisizione di una visione religiosa tradizionale, in modo specifico la formazione mira al superamento della semplice erudizione superficiale, frammentaria e disorganica, di cognizioni religiose. L’interessato deve andare al di là di fantasie irrazionali e aspirazioni confuse, così come di adesioni emotive alla religione, perciò deve acquisire il retto stato per accedere alla vita religiosa tradizionale, a partire dalla costituzione dell’accordo col Dio che l’ha costituita. L’interessato perciò dovrà superare la visione esteriore della religione, una visione che spesso è erroneamente ritenuta “scientifica”, in realtà è esclusivamente profana, perché è fondata sulla mera erudizione e sulla mentalità moderna di tipo non religioso.
La formazione introduttiva consente all’interessato di acquisire una preliminare visione corretta delle religioni tradizionali, e, attraverso una serie di insegnamenti fondamentali, l’interessato giunge ad una precisa comprensione dello spirito essenziale delle stesse.
La comprensione iniziale della religione deve portare l’animo alla maturazione di un preciso interesse spirituale, che volga la sua volontà nel senso dell’attuazione di una vita religiosa completa, coerente con la Verità e il Bene riconosciuti per merito della ricezione adeguata del primo insegnamento.
L’interessato conclude la prima parte generale della Formazione Religiosa Introduttiva quando la sua ragione si è completamente accordata allo spirito religioso presentato, fino a stabilire con esso una prima precisa comunione. Una volta abbandonata la prospettiva coscienziale profana, l’interessato ottiene una volontà univocamente orientata in senso religioso, questa è la condizione adeguata per dare atto ad una completa conversione alla vita religiosa.