Affinché l’animo diventi religioso deve svolgere una formazione specifica, in modo che sia completamente convertito alla dimensione intelligibile dell’Essere Divino ed inoltre sia pienamente accordato alla Provvidenza Divina, in modo che possa attuare la Volontà di Dio in tutti i suoi atti.
Dopo aver svolto la Formazione Introduttiva alla Religione Romano-Italiana, coloro che hanno la volontà di passare dalla conoscenza astratta della religione all’integrazione ontologica ed esistenziale nella vita religiosa operativa e realizzativa, possono fare richiesta di procedere nella costituzione di un vero animo religioso e pio, per condurre una vita religiosa completa e regolare. Una volta ammessi a questo grado di formazione, possono completare la preparazione religiosa preliminare dell’uomo, così esso potrà condurre l’unica vita buona possibile, la vita religiosa.
L’allievo che ha costituito un interesse razionale preciso per la vita religiosa può portare a compimento la sua Formazione Religiosa Preliminare, al fine di costituire un animus religiosus romanus elementare, capace di attuare l’officium regolare della pietas, secondo la pratica basilare della religione.
La Formazione Religiosa Propedeutica costituisce un animus religiosus romanus effettivo, capace di attuare l’officium della pietas. A questa concreta attuazione si dedica la Formazione Propedeutica alla Religione Romano-Italiana, nella quale l’uomo si forma come religiosus romanus e conforma interamente la condotta della sua vita al modello esemplare del religiosus, ovvero Aeneas, il pius perfetto, che ha attuato in maniera divina la disposizione fatale assegnata, realizzando la Giustizia Divina, secondo la Provvidenza Universale, stabilendo così la Pace Integrale e la relativa Salute in Orbe.