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L’animo religioso perfetto e i gradi della religione

Lanimus delluomo è presenza immanente dellAnimus Universalis, del Primo Padre Divino Eterno, nel piano specifico della manifestazione umana, dunque esso è essenzialmente una teofania del Dio Principiale. Nell’uomo originale si è resa presente la Persona Divina Universale, così l’intera manifestazione umana è stata resa perfettamente gloriosa e il mondo interamente divinizzato. L’animus dell’Uomo Divino Primordiale era perfettamente in atto e  presentava la dignità divina del Dio Saturno, perciò possedeva la perfezione della Sapientia Divina Aeterna, attuava senza sforzo la religio perfecta e costituiva immediatamente la Pax Divina e la Iustitia relativa con la sua pietas esemplare, dunque conformava pienamente ogni esistente all’Essere senza alcun disallineamento. Questa pietas evidenziava l’immediato accordo di tutti gli atti dell’Uomo Divino Primordiale con la Misura Eterna dell’Ordine Divino, perciò l’ente esistente era perfettamente unito-allineato all’Essere Divino. La pietas essenziale non ha un carattere relazionale e non tende a riunire e rilegare ciò che si è separato e disperso, all’azione del riunire presiede una pietas non più essenziale e immediata, che è attuata dall’animo che non è più perfettamente in atto secondo l’Essere Divino, ma è volto a ricercare la situazione ideale originale attraverso un’azione che procede dall’esterno. L’animo costituito nell’identità dell’Essere Divino pacifica e unifica esistenza ed essere in modo immediato, determina così la Pax Deum plenaria e “saturante”,  a partire dalla contemplazione perfetta del Fas e dall’attuazione plenaria del Fatum-Ivs senza alterità.

La religio dellanimo divino in atto è esemplare, a questo stato lanimo comune deve guardare, perché in esso si trova la perfezione del suo atto e dunque anche la pienezza del suo bene e la completezza della sua felicità. L’animo dell’uomo oggi non è più in atto pienamente come al principio della sua teofania, egli non fruisce più il suo vero  bene, né manifesta più la sua vera bontà, fino a quando non recupera la sua  completa attualità non potrà conoscere la pienezza della beatitudo ed attuare la perfezione della vita beata nell’immanenza della sua teofania. Se l’animus non compie il suo ufficio non è religioso, quindi egli non può perseguire il suo bene, se insiste nel suo ateismo empio rimane  soggetto al male e giace nella malignitas, ne deriva che la sua vita è malvagia in tutti i suoi aspetti.

Lo stato divino originario è stato trasmesso nella  tradizione religiosa saturnia fino a Re Latino, poi, attraverso la palingenesi di Enea, ha avuto origine il nuovo ciclo divino albano, dal quale è proceduto Romvlvs, il religioso divino esemplare, principio della religione romana. Nel corso della catabasi dell’umanità lo stato divino delle origini non si è conservato integralmente, al tempo di Romolo solo una ristretta élite di Padri, riuniti nell’originario Senato, poteva vantare ancora il possesso della Sapienza Divina Primordiale e una capacità religiosa integrale. Nelle fasi successive dello sviluppo in evo della civiltà romana si è prodotto un degrado catabasico interiore, per cui si sono costituiti e strutturati dei livelli parziali di religio e pietas, procedenti da stati dell’animo non più in possesso della Sapienza Divina Integrale. Secondo una precisa divisione possiamo affermare che i gradi di attuazione della Verità Divina nella Giustizia Sacra mediante la religio sono cinque: secondo la recta opinio, secondo la scientia razionale, secondo la sapientia intellettiva, secondo la perfezione della Sapientia Divina Universalis ed infine secondo  la Sapientia Divina Suprema, la quale si ottiene con la compiuta identificazione-integrazione dell’essere dell’animo dell’uomo nell’Essere Divino Assoluto, ovvero Ianvs inteso nella sua pura non dualità.

La formazione religiosa preliminare
Orientamenti Filosofico Religiosi Tradizionali(OFRT)
Formazione Religiosa Introduttiva(FRI)
Formazione propedeutica dell’animo religioso(FRP)
I contenuti specifici dell’insegnamento della Formazione Propedeutica alla Religione Romano-italiana
La Formazione Religiosa Fondamentale(FRF) alla vita religiosa completa