a) La Giustizia Divina e il male.
b) Amor Ivstitiae, il fondamento della via religiosa romano-italiana.
c) L’unità della giusta condotta nella vita del religioso romano-italiano. La coerenza razionale e ontologica della condotta religiosa dell’uomo. L’unità morale dell’esistenza religiosa dell’uomo. Il vir religiosvs e l’honestvm decorvmqve . Il decorvm e la vita globale dell’uomo religioso. Il fondamento della disciplina morale dell’uomo religioso, la meditatio.
d) La disciplina morale e religiosa dell’uomo romano-italiano. La dottrina morale. La natura dell’uomo, il suo fine e il suo bene. La virtvs, elemento cardine di tutta la condotta dell’uomo religioso. La natura dell’atto morale. Il fine dell’atto morale.
e) La disciplina morale e la pratica della virtvs. L’ascesi nella virtvs e il bellvm interiore. La scala virtvtis e l’ordine di ascesa alla perfezione dell’animo. Magnanimitas, la virtù dell’animo compiuto. Ivstitia, l’unità di tutte le virtù. La natura divina e universale della Giustizia. La giustizia nell’uomo. La giustizia e l’osservanza degli uffici. I domini della giustizia.
f) La giustizia verso gli Dei e la pietas divina.
g) La giustizia verso la Patria e il genere umano: la pietas patria. La Patria Divina Universale, Roma e la pietas patria. Divina Militia e Bellvm Sacrvm: la gloria del miles romanvs. Pax Romana e Salvs Generis Hvmani.
h) La giustizia nel dominio privato: il culto gentilizio e la religione personale. L’identità dell’uomo, il genivs e la sua appartenenza gentilizia. Il culto gentilizio: luogo, senso e fine. La formazione dell’uomo religioso universale nell’istituzione gentilizia. L’ufficio del matrimonio, il culto della stirpe e l’esercizio del culto privato. “Sacra privata perpetva manento”.